Tante anticipazioni per la terza stagione di Heroes

Aggiornamento: nel corso della San Diego Comic Con è stata proiettata la prima puntata della terza stagione di Heroes. Ho pubblicato il riassunto della puntata, ricco di spoiler.

Mohinder muore.

No scherzo, so che il mio desiderio non si avvererà.

Direi che è arrivato il momento di fare il punto sulla terza stagione del telefilm di supereroi che ha incantato il mondo con la sua prima stagione e lo ha fatto correre in bagno con la seconda.

Ecco un lungo elenco di anticipazioni sulla terza serie di Heroes, riportate in ordine sparso, prese da varie fonti e tutte a rischio di smentita da oggi fino a quando il primo episodio della terza stagione, “Butterfly Effect”, andrà in onda il prossimo autunno.

  • Adam tornerà a tormentare i nostri eroi. L’idea di Hiro di seppellirlo vivo non è stata brillante. E gli sceneggiatori di Heroes non sono in grado di lasciare un personaggio morto per più di 5 episodi.
  • Hiro erediterà l’azienda paterna. Questo non lo renderà felice. Subito dopo incontrerà Daphne, la sua nemesi per questa stagione. Questo lo renderà ancora meno felice. Il potere di Daphne è la super velocità. Eccitante.
  • Bruce Boxleitner, il capitano John Sheridan di Babylon 5, interpreterà un nuovo personaggio in questa stagione. Perché ce ne sono pochi di personaggi in Heroes. Interagirà molto con uno dei principali personaggi femminili. Le voci dicono che interpreterà un politico e avrà a che fare con Angela Petrelli, la madre più antipatica del mondo. Però non ci sono conferme su questa ipotesi.
  • Parlando di nuovi personaggi (e siamo già a tre) Francis Capra, già visto in Veronica Mars, interpreterà un nuovo cattivo, Jesse. La sua storia incrocerà quella di Peter e di Elle, interpretata da Veronica Mars in persona, Kristen Bell. Dovremmo vederlo per tre o quattro episodi.
  • E continuando a parlare di nuovi personaggi abbiamo una conferma indiretta del fatto che Nikki è ancora viva. Come se qualcuno avesse creduto veramente che fosse morta. William Katt vestirà i panni di un reporter interessato a Nikki e alla sua storia. Katt ha detto di aver girato parecchie scene con Ali Larter, senza specificare con quale delle personalità di Nikki/Jessica ha avuto a che fare. Per chi non lo sapesse William Katt era il protagonista di Ralph Supermaxieroe. Ve lo ricordate? Con la tutina rossa e lo scarso controllo del volo? Heroes non sarebbe Heroes se non venisse infilato ad ogni occasione utile qualche attore preso da una serie del passato.
  • E per non smettere di parlare di nuovi personaggi, il ruolo di narratore degli episodi potrebbe passare da Mohinder ad un misterioso e saggio aborigeno, per lo meno nel terzo e quarto episodio.
  • Con tutti questi nuovi personaggi, pare che West, il ragazzo volante di Claire, non apparirà nella terza stagione. O apparirà molto poco.
  • E nonostante tutti questi nuovi personaggi, la trama della terza stagione dovrebbe concentrarsi sulle vicende delle famiglie Petrelli e Bennet.
  • A questo punto dovrei dire che Nathan è ancora vivo e che il suo ferimento verrà risolto nell’arco dei primi tre episodi. Ma siccome nessuno ha creduto che Nathan fosse veramente morto, non penso che questo conti come anticipazione.
  • Rivedremo una vecchia fiamma di Nathan. In senso letterale. La madre biologica di Claire dovrebbe apparire in cinque episodi.
  • Sempre per la serie “a volte ritornano”, anche se in Heroes è più corretto dire “non c’è verso che se ne vadano”, Malcolm McDowell ha confermato che riprenderà il ruolo di Linderman per almeno cinque episodi. Potrebbe trattarsi di flashback, ma non è detto.
  • E parliamo di Claire e Peter. Nei primi minuti della nuova stagione Claire rivelerà a Peter di averlo sempre amato. E poi gli sparerà. Carina. Però sappiamo che i proiettili non sono una grande preoccupazione per nessuno dei due. Claire avrà i capelli scuri in questa stagione, a causa di uno “spostamento nel tempo”.
  • Scopriremo che Claire non è il solo personaggio che è stato adottato. Scoprire l’identità di questo secondo personaggio adottato cambierà tutto!!! I punti esclamativi vengono dal reparto PR della NBC. Anche i sassi a questo punto ipotizzano che questo misterioso personaggio adottato sia Sylar, terzo figlio di mamma Petrelli. Anche perché Adrian Pasdar, inteprete di Nathan, si è lasciato sfuggire in un’intervista che “Ovviamente Angela ha dei superpoteri! Visto che è la madre di tre personaggi che hanno superpoteri!”
  • Scopriremo qual è il potere di Angela Petrelli, il suo personaggio avrà un ruolo fondamentale nella terza stagione. Perché nella prima e nella seconda ha scherzato.
  • Visto che la sottotrama con protagonisti Micah, Monica e Nonna Dawson (Nichelle Nichols, il tenente Uhura di Star Trek) non interessava a nessuno, altro tempo verrà dedicato a questi personaggi.
  • Nel corso della terza stagione Sylar avrà dei ripensamenti (le fonti USA dicono “a change of heart”, tra virgolette, visto il tipo di serie potrebbe essere inteso letteralmente) e si scoprirà che è collegato ad uno degli eroi. Vedi sopra la teoria dell’adozione.
  • Ma siccome Sylar è Sylar, tra il primo e il secondo episodio della terza stagione lo vedremo intento a scoperchiare il cranio della persona che si potrebbe considerare la maggiore star della serie. Vederemo anche che cosa fa esattamente Sylar quando apre le teste.
  • Ci saranno delle alleanze sorprendenti e riapparirà un parente scomparso da tempo. Si ipotizza che possa trattarsi di Arthur Petrelli, il padre di Nathan e Peter.
  • Il primo episodio della terza stagione di Heroes si intitolerà “L’Effetto Farfalla” e suggerisce il tema della nuova stagione, legato alla teoria del caos: cambiare un piccolo particolare per cambiare tutto l’universo.
  • Il terzo volume della serie, Villains, non durerà tutta la stagione, ma per 13 dei 25 episodi previsti. I nostri eroi salveranno il mondo almeno due volte. Nel corso di questa serie scopriremo di più sull’evoluzione dei poteri.
  • Nella prima parte della nuova stagione gli eroi avranno a che fare con i “cattivi” detenuti dalla Compagnia ed evasi.
  • Potremmo scoprire di più sulla riunione dei fondatori della Compagnia, durante la quale è stata scattata la foto che ha avuto tanta importanza durante la seconda stagione.
  • Infine il produttore esecutivo di Heroes Alan Arkush ha affermato che “Giocheremo con il tempo e giocheremo molto con lo spazio e sul luogo del pianeta in cui si trovano le persone.” Che è un po’ quello che viene fatto in Star Trek quando gli ascolti vanno male e si vuole essere sicuri che vadano peggio.

Niente di quanto ho letto fino ad ora mi fa pensare che la terza stagione di Heroes segnerà un ritorno ai fasti della prima. Ma essere ottimista non mi costa niente, l’autunno arriverà e vedrò che aria tira. Spero non presto, perché ho voglia di estate.

4 risposte a “Tante anticipazioni per la terza stagione di Heroes”

  1. ma cosa sei un critico cinematografico ke dai giudizi come se le tue opinioni fossero una verità assoluta? scrivila tu la sceneggiatura se sei così bravo.

  2. Ciao Alessia.
    Non pretendo di avere il titolo di critico, ma come vedi non ho problemi a dare giudizi – che non sono verità assolute.

    Forse non sono in grado di scrivere una sceneggiatura, ma sono in grado di formarmi un’opinione, anche negativa. E il fatto che l’ideatore della serie abbia pubblicamente chiesto scusa per la poca qualità della seconda stagione mi fa pensare di non essere il solo a essere rimasto deluso. Come anche il fatto che rispetto all’anno scorso, la prima puntata della terza stagione ha avuto un calo del 25% nel numero degli spettatori, come riporta Hollywood Reporter.

    Mi pare chiaro che il tuo giudizio su Heroes sia diverso dal mio. A me è piaciuta molto la prima stagione, per niente la seconda. Ho dei dubbi sulla strada intrapresa dagli autori per la terza, ma non ho ancora visto il primo episodio, quindi non do giudizi.

    Se vuoi dire in dettaglio cosa ne pensi di Heroes e delle due stagioni viste fin qui, fai pure: sarò felice di pubblicare i tuoi interventi.

  3. SINCERAMENTE non so se sia saggia o no l’idea di dividere la stagione in due trame distinte: la prima
    stagione, quella lunga, scorreva bene e si è conclusa quando doveva, la seconda, quella breve, si è persa in
    chiacchiere all’inizio e ha fatto il finimondo alla fine… l’unica cosa positiva della divisione della serie in due
    capitoli potrebbe forse essere il fatto che non saremo ammorbati con troppi sentimentalismi, perchè si un pò
    ce ne vogliono, ma dopo un pò ti fai la palla. Riguardo il resto, si in effetti la storia di Micah e dei cugini non
    so cosa c’entrasse, ed è un peccato perchè avrebbero potuto farla intrecciare meglio con la trama principale.
    Credo infatti che il problema principale per un telefilm del genere, perchè diciamolo, un prodotto del genere
    è difficilissimo da realizzare, non essendoci un protagonista assoluto nè un unico sviluppo di vicende, non sia
    tanto nel fatto che ci siano troppi personaggi, ma nel come gli eventi riescano a tenerli uniti: giustificare
    dicendo che tanto sono tutti heroes non basta.
    Io comunque, visto che la seconda stagione si un pò mi ha deluso, ma non così tanto da provocarmi attacchi
    intestinali, aspetto comunque la terza, perchè diciamolo, al di là di tutto, credo che facendo una sorta di
    media tra le due stagioni, heroes rimanga un buon prodotto. Anche se intervallato da momenti assurdi tipo
    uomini rinchiusi in una bara, casuali incontri tra serial killer e potenziali vittime nel bel mezzo del nulla, gente
    letteralmente dimenticata nel futuro (povera ragazza) e simili.

  4. Ciao Ste.

    Sono d’accordo con la tua analisi. Sorattutto, sul fatto che facendo la media tra prima e seconda stagione, abbiamo un buon prodotto.
    E ti confesso che questo è il motivo per cui ancora non ho visto nessuna delle puntate della terza stagione: le recensioni che ho letto fino ad ora hanno confermato i dubbi e le perplessità della seconda stagione, Quindi, anziché guardare altri episodi che mi spingano ad abbandonare la serie, aspetto e spero che arrivino episodi della stessa qualità della prima stagione.

    Le decisioni forti prese della NBC che puoi leggere qui mi permettono di essere ottimista.

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