E ora che leggo? Libri e social network

24 luglio 2008

Avete appena girato l’ultima pagina del vostro libro e ora vi domandate: “cosa mi leggo adesso?”
Ai tanti modi per trovare una risposta a queste domanda, si aggiungono i network sociali.

L’idea è semplice: date in pasto al sito l’elenco dei vostri libri preferiti, magari anche con un voto e recensione, e il sito vi mette in contatto con altri utenti dai gusti simili e vi propone titoli compatibili coi vostri gusti.

Su Facebook, quello che al momento pare essere il re dei network sociali, si trovano parecchie applicazioni che svolgono, più o meno bene, questo mestiere. Books iRead (notate l’appleiano prefisso “i”, obbligatorio per qualsiasi cosa 2.0) fa quello che promette. Il problema è che edizioni diverse dello stesso libro vengono considerate libri diversi. Quindi lo stesso libro può venirvi suggerito più volte, oppure potete indicarlo voi più volte tra quelli che avete letto, quando la vostra lista inizia a crescere e non vi ricordate se avete già indicato quel titolo o no.

What Should I Read Next funziona un po’ meglio. Innanzitutto, non vi costringe a passare per Facebook. Poi, può darvi una manciata di consigli senza bisogno di registrazione: basta inserire nella finestra di ricerca titolo di un libro e nome dell’autore per avere dei suggerimenti rapidi, con tanto di link per l’acquisto su Amazon USA e Amazon UK.
Registrarsi e inserire il proprio elenco di libri permette di avere suggerimenti più precisi e mirati sui vostri gusti. What Should I Read Next è un buon sistema per avere delle indicazioni rapide, senza passare per il tedioso compito di costruire la propria lista di preferiti.

Lo svantaggio di Books iRead and What I Should Read Next è che sono pensati per un pubblico di lingua inglese. I libri in italiano sono pochissimi e quelli di genere fantastico praticamente inesistenti nei loro archivi. Questo non è un problema se siete anglofoni, naturalmente.

Anobii, d’altra parte, è disponibile – anche – per i lettori italiani. Il funzionamento qui è diverso, però. Il sito suggerisce libri in base ai nostri gusti, ma soprattutto suggerisce utenti con gusti simili ai nostri. Starà poi a noi metterci in contatto con queste persone, limitandoci a seguire le loro scelte, oppure selezionandole come amici, e costruire la nostra rete per scambiare suggerimenti e idee di lettura. Quindi un procedimento più lento, non automatico, ma più social.

Ogni sistema ha vantaggi e svantaggi, ma tutti permettono di allargare i nostri orizzonti di lettura.

Voi utilizzate qualche sistema particolare per scoprire nuovi autori, oltre a classici chiedere agli amici e leggere recensioni?

2 commenti

  • Teo 26 novembre 2008a19:42

    Ciao, io uso pickwicki (http://www.pickwicki.com) è una community per lettori italiani relativamente nuova e collegata anche alle librerie.
    La conosci?

  • ancos 26 novembre 2008a19:49

    Ciao Teo.

    No, non conosco Pickwicki (carino il gioco di parole). Gli darò sicuramente un’occhiata: trovo interessante il fatto che non sia confinato su internet, ma abbia anche agganci con le librerie.

    Grazie della segnalazione!

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