Eccovi la trama della prima puntata della terza stagione di Heroes

28 luglio 2008

Locandina della terza stagione di HeroesQuesta settimana ho avuto impegni nel mondo reale, ma non mi sono dimenticato di voi.
Per tornare alla grande, eccovi la trama del primo episodio della terza stagione di Heroes, direttamente dalla proiezione avvenuta alla San Diego Comic Con.

La SDCC è l’appuntamento più importante per gli appassionati di fumetti che si tenga in terra americana. Nei vari panel vengono presentate le maggiori novità dell’anno per quanto riguarda i comics, ma anche per serie tv e cinema. Giudicando dalle foto pubblicate da americajin.com, anche il cosplay è diventato un momento importante della convention (ma ricordate che i campioni del mondo di cosplay siamo noi!)

Ok, come avrete capito questo lungo preambolo serve a spingere verso il basso la parte succosa di questo articolo, che ovviamente contiene degli enormi spoiler. Leggendo da questo punto in poi, se vi rovinate la sorpresa è solo colpa vostra!

Come sapete il tema della prima parte della nuova stagione saranno i cattivi. Il titolo Villains non si riferisce solo ai nuovi antagonisti che i nostri eroi ad alto tasso di melodramma dovranno affrontare, ma anche agli stessi protagonisti, che compiranno scelte che li porteranno a mostrare il loro lato oscuro.

Bene, senza altri indugi, ecco cosa succede nel primo episodo della terza stagione di Heroes.

La puntata inizia quattro anni nel futuro. Clarie e Peter, corrotti dai loro poteri e divenuti malvagi si stanno affrontando. Peter chiede a Claire di lasciarlo tornare nel passato, al “giorno in cui tutti ci hanno scoperti.” Dopo avergli detto di averlo sempre amato, Claire preme il grilletto della sua pistola, ma Peter ferma il tempo, torna nel passato e – prima sorpresa – spara a Nathan prima che possa rivelare al mondo l’esistenza di uomini dotati di superpoteri. Ebbene sì: il misterioso killer che spara a Nathan nell’ultima puntata della seconda stagione è il malvagio Peter del futuro. La Claire del presente assiste all’omicidio in diretta, telefona chiedendo se serve il suo sangue curativo – la peggiore trovata della scorsa stagione – ma è troppo tardi: Nathan è morto. Per mezzo minuto, poi si rialza sano come un superpesce.

Claire assiste a questa scena da casa, quando all’improvviso arriva Sylar, venuto a prendere il suo potere. Lei cerca di scappare, ma lui la blocca utilizzando la telecinesi. Bye bye cheerleader?

Hiro trova un DVD inciso dal padre in cui lui gli parla del suo destino e che lo porta ad una cassaforte che non deve mai essere aperta. Lui la apre e dentro c’è un altro DVD in cui Nakamura Sr. lo rimprovera di aver disobbedito. Poi gli spiega che solo una persona il cui sangue sia puro può salvare gli eroi. Nella cassaforte c’è anche una busta con un diagramma chimico, ma Daphne, la superveloce nemesi di Hiro, arriva e la ruba prima che Hiro la possa leggere.

Passiamo al personaggio più inutile della serie, Mohinder, accompagnato dal secondo personaggio più inutile della serie: Maya. Purtroppo sono entrambi ancora vivi e Mohinder cerca di giocarsi la carta del geek sexy, impressionandola con le sue teorie su come il livello di stress e l’adrenalina possano aumentare i poteri. Solo scrivere di questi due mi fa sbadigliare. Comunque Mago-del-sangue-Mohinder sintetizza dal sangue di Maya un composto chiamato Promycin in grado di far sviluppare a chiunque un potere.

Matt chiede spiegazioni a Peter: ci sono le sue impronte digitali sulla pistola usata per sparare a Nathan. Sperare che il Peter del futuro sia diventato sveglio e usi i guanti è pretendere troppo. Matt cerca di leggere la mente di Peter, ma non ci riesce. Il Peter del presente si trasforma nel malvagio Peter del futuro e usa la telecinesi per scaraventare Matt fuori dalla stanza, pistola in pugno.

Nathan intanto è convinto che sia stato dio a salvarlo e questo gli dà un nuovo scopo nella vita. Il malvagio Peter del futuro sta per sparargli nuovamente, invece si ferma e riporta Nathan nella sua stanza in ospedale, mentre lui farnetica di angeli e visioni. E qui scopriamo che D.L. è  – fino a ora – l’eroe più scasso di tutti: lui è ancora morto (ma in questa serie non si può mai dire), mentre Linderman è ancora vivo! Linderman spiega a Nathan che è stato lui a salvargli la vita, perché hanno un grande destino da compiere insieme.

Rapido passaggio su Jessica/Niki, che parla di Nathan con un governatore e torniamo a Claire, che ha trovato un sistema favoloso per sfuggire a Sylar: nascondersi in un ripostiglio. No, davvero, i poteri di Sylar non funzionano sui ripostigli. Lo so, sembra stupido. E’ stupido. Ma Sylar è quello che si è fatto stendere da un Mohinder armato di lavagna di cartoncino, non dimentichiamolo! Mentre cerca di venire a capo dell’ostacolo-armadio, Sylar trova dei documenti sul Livello 5, l’area in cui vengono tenuti prigionieri i super ritenuti pericolosi, e inizia a leggerli. Claire esce dal ripostiglio e pugnala Sylar, ma lui la blocca e le apre il cranio. Fruga all’interno e trova la fonte del potere di Claire. Le dice di volere risposte, prima di morire dissanguato. Lei gli chiede se intende mangiarle il cervello e lui le risponde che è un’idea disgustosa. Sylar assorbe il potere di Claire, si toglie il pugnale dal petto e si cura. Prima che Claire muoia le rimette il cranio a posto e anche lei viene salvata dal suo potere. Sylar le dice che loro due non possono morire.

Maya chiede a Mohinder di distruggere la fiala di Promycin, ma lui è emozionato all’idea di potere dare a chiunque dei poteri. Nello specifico a se stesso: quasi distrugge la fiala, ma invece se ne inietta il contenuto. Super Mohinder!

Torniamo a Hiro, che vuole scoprire perché Daphne sta rubando i segreti degli eroi. Ando pensa che Hiro stia per tornare nel passato, invece il viaggio è nel futuro. Qui assistiamo a un litigio tra le loro versioni future. L’Ando del futuro, ora dotato di superpoteri, termina la discussione tirando una palla di fuoco all’Hiro del futuro. Spaventato da quello che ha visto, Hiro scappa e, girato un angolo, vede la Tokyo del futuro ridotta ad un cumulo di macerie fiammeggianti.

E finalmente scopriamo il potere di mamma Petrelli! Vediamo Angela al fianco di Nathan, intenta a sussurrargli qualcosa. Il suo potere è quello di far avere a Nathan dei sogni bizzarri. Angela, una donna che ad averla come madre ti fa desiderare di essere un orfano in un romanzo di Dickens, chiede al malvagio Peter del futuro che ne è stato del buon Peter del presente. Lui le risponde che lo ha messo in un posto sicuro. E qui c’è la scena che abbiamo già visto nei trailer: un uomo calvo imprigionato nel Livello 5 che urla di essere Peter Petrelli.

Nelle ultime scene della puntata troviamo Matt in un deserto, in cui lo ha teletrasportato Peter. Qui trova una raffigurazione del mondo che esplode dipinta su una masso. Linderman accudisce Nathan in ospedale. Super Mohinder fa il bullo con la sua nuova super forza picchiando dei ladri. Mentre Mohinder fa uno dei suoi soliloqui conclusivi, la scena passa dalle sue mani al dipinto del mondo che esplode.

E questo è quello che vedremo questo autunno quando Heroes tornerà in televisione. In questo primo episodio succedono un sacco di cose, ci sono più colpi di scena che in tutta la seconda stagione e, stando agli articoli che ho letto per scrivere questo, vedremo parecchi poteri in azione e parecchi effetti speciali.

Che dire. Spero che la seconda stagione sia stata un incidente di percorso e che Heroes torni teso ed emozionante come era nella prima stagione.


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