E’ morto Patrick McGoohan

E’ morto Patrick McGoohan. Aveva 80 anni ed è deceduto dopo una breve malattia.

Se vi state chiedendo chi sia MacGoohan, è la mente e il volto dietro uno dei serial TV più innovativi della storia della televisione: Il Prigioniero.

Nella serie, ideata da lui, MacGoohan interpretava un agente segreto rapito da una misteriosa organizzazione subito dopo aver rassegnato le dimissioni. Spogliato del suo nome e della sua identità, l’agente viene segregato dall’organizzazione in un idilliaco e particolare villaggio per cercare di carpirgli informazioni, a partire dai motivi che lo hanno spinto ad abbandonare il suo incarico. Tutti gli abitanti del villaggio hanno numeri al posto dei nomi. Il nostro eroe è il Numero 6. Nonostante i tentativi dei vari Numeri 2 – capi del villaggio sostituiti spesso dal misterioso Numero 1 a causa dei loro fallimenti – Numero 6 non riununcia alla propria identità e individualità e cerca sempre nuovi modi per sfuggire all’organizzazione e scappare dal villaggio.

La serie inglese, con forti venature fantascientifiche, ha rappresentato un punto di svolta nel modo di fare televisione, portando in prima serata e sui canali principali temi della controcultura anni ’60 e utilizzando nelle trame espedienti fino ad allora confinati nella nicchia delle produzioni di genere quali ipnosi, furto di identità, manipolazione della mente e dei sogni.

Molte produzioni fantascientifiche e non successive rendono omaggio ai temi e alle innovazioni del Prigioniero.

Tutto questo non sarebbe mai successo senza la determinazione e la visione di MacGoohan, che ha dato vita ad uno dei personaggi simbolo della storia della fantascienza.

Attualmente è in produzione un remake del Prigioniero, con Jim Cazaviel nel ruolo di Numero 6 e Ian McKellen in quello di Numero 2.

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