Ho visto Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il Diavolo

imaginarium-of-dr-parnassusCome sapete, se mi seguite su Twitter o Facebook, qualche giorno fa ho potuto vedere in anteprima il nuovo film di Terry Gilliam: The Imaginarium of Doctor Parnassus, che uscirà da noi il 23 ottobre col titolo Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il Diavolo.

Per questa recensione ci vogliono un ringraziamento e una premessa. Il ringraziamento va alla Ford e a Digital PR, sponsor una e organizzatrice dell’evento l’altra.

La premessa è: a che genere appartiene Parnassus? Di solito inserisco i trailer dei film di cui parlo alla fine degli articoli, qui penso che sia opportuno inserirlo all’inizio. Eccolo:

E dunque, il genere a cui appartiene questo film è “Terry Gilliam”. Io penso che la cinematografia dell’ex Monty Python sia così particolare, sia per i temi che per le ambientazioni, da superare ogni classificazione e fare genere a sé. E’ una favola, un fantasy per adulti che vogliono ancora sognare e pensano che abbandonarsi ai propri sogni permetta di rigenerarsi e purificarsi, toccare le nuvole e assaporare una gioia pura. Come accade a quelle persone che vedono la propria immaginazione prendere forma e i propri sogni prendere vita quando entrano nell’Imaginarium dell’eponimo dottore – a meno che non si lasciano corrompere dalle tentazioni materiali che conducono tra le grinfie del diavolo e alla perdita della propria anima.

La trama è apparentemente una variazione di qualcosa di già visto. Il Dottor Parnassus (Christopher Plummer) è a capo di un anacronistico teatro ambulante che gira tra le strade della Londra di oggi. Parnassus non è un semplice capo comico, ha un passato misterioso e un segreto: ha fatto un patto col diavolo (Tom Waits). E il diavolo sta per venire a riscuotere quanto gli è dovuto: l’anima di Valentina (Lily Cole), la figlia di Parnassus.
Parnassus e la sua troupe incontrano il misterioso Tony (Heath Ledger), che fa il suo ingresso nel film impiccato sotto un ponte, un’immagine che ricorda la morte di Roberto Calvi sotto il ponte di Blackfriars. Tony ha perso la memoria, ma non il suo fascino, e aiuta Parnassus a vincere una nuova scommessa col diavolo, con in palio la salvezza per Valentina.

L’azione si svolge nel mondo reale e nell’Imaginarium, a cui si accede in maniera non sorprendente, ma appropriata, passando attraverso uno specchio. Se la parte di storia ambientata nel mondo reale si svolge prevalentemente nelle periferie di Londra e in zone degradate, sporche e abbandonate, il mondo attraverso lo specchio è un’esplosione di colori e un tripudio di immagini e situazioni fantastiche, governato dalla logica bislacca e obliqua del sogno di chi vi entra.

Nell’ultimo terzo di pellicola la trama abbandona i binari dell’interpretazione di una storia nota per salire su quelli delle montagne russe della fantasia di Gilliam. La parte centrale dell’ultimo atto è sorprendente, difficilmente potete immaginare cosa accadrà.

E’ un bel film, parla di scelte e di conseguenze. Toccante, poetico. Il finale potrebbe lasciarvi l’amaro in bocca, come ha fatto con me, oppure no, tanta è la sua capacità di dire cose diverse a persone diverse. Forse non è l’opera migliore di Gilliam, ma ha sicuramente i numeri per lasciare il segno – e non solo per il fantastico mondo che i tecnici della Peerless sono riusciti a creare.

Parnassus è l’ultimo film interpretato da Heath Ledger, morto durante una pausa delle riprese. Alla notizia della scomparsa dell’attore sembrava che il film fosse destinato a rimanere incompleto. Gilliam aveva preso in considerazione l’idea di utilizzare la computer graphics per rimpiazzarlo nelle scene mancanti, come venne fatto per Il Corvo dopo la morte di Brandon Lee. Ma l’idea venne scartata per la quantità di scene che rimanevano ancora da girare. La pellicola è stata poi completata assegnando la parte di Tony a Johnny Depp, Colin Farrell e Jude Law. La natura fantastica e alcune riscritture della sceneggiatura hanno giustificato il differente aspetto del personaggio nel mondo reale e nel mondo dietro lo specchio.

E’ un film che vi consiglio di vedere, se possibile in lingua originale: Ledger e Deep sono due forze della natura e vederli recitare è un’esperienza che vale da sola tutto il film. Farrell e Law non sono da meno e Tom Waits è spettacolare.

2 risposte a “Ho visto Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il Diavolo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *