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	<title>Commenti a: Up! L&#8217;ultimo capolavoro della Pixar è, in effetti, un capolavoro</title>
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	<description>Rivista di narrativa fantastica. Fantasy, fantascienza, horror. Notizie, recensioni e anticipazioni di libri, film, giochi e serie tv</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 09:27:16 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Recensione di Toy Story 3</title>
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		<dc:creator>Recensione di Toy Story 3</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 14:28:54 +0000</pubDate>
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		<description>[...] punti di svolta nell&#8217;arte di narrare storie. Penso alla tripletta incredibile di Wall-E, Up e questo Toy Story 3. Un film con un protagonista muto e senza dialoghi per la prima [...]</description>
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		<title>Di: Recensione di Alice in Wonderland di Tim Burton</title>
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		<dc:creator>Recensione di Alice in Wonderland di Tim Burton</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 17:32:19 +0000</pubDate>
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		<description>[...] è una caratteristica dei proiettori tridimensionali. Vedere il film scuro mi ha dato fastidio in Up, figuratevi qui! Ad oggi non ho ancora visto un film in cui il 3D abbia aggiunto qualcosa [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] è una caratteristica dei proiettori tridimensionali. Vedere il film scuro mi ha dato fastidio in Up, figuratevi qui! Ad oggi non ho ancora visto un film in cui il 3D abbia aggiunto qualcosa [...]</p>
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		<title>Di: BACo</title>
		<link>http://www.magrathea.it/2009/10/up-lultimo-capolavoro-della-pixar-e-in-effetti-un-capolavoro/comment-page-1/#comment-1525</link>
		<dc:creator>BACo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 08:00:52 +0000</pubDate>
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		<description>Il fatto che i film della Pixar stiano avendo un&#039;evoluzione è innegabile, e devo dire, più che apprezzata. Devo dire che nutro alcuni dubbi su quanto Up! sia un film ancora completamente adatto ad un pubblico di giovane età. 
Senza dubbio molte scene parlano ai bambini quanto agli adulti e per quanto evocativo, comunicativo, commovente e potente, l&#039;intro della storia del protagonista ha lasciato confusi i bambini che erano in sala con me. Ma in effetti è stato solo un momento.
Per quanto mi sia dispiaciuto di non aver visto il tipico corto della pisar, in realtà credo che il 3D, per quanto non funzionale alla storia, sia piacevole e dia un tocco artistico più profondo all&#039;intera opera. Preferisco un 3D utilizzato in questo modo, senza scene che forzatamente cercano di uscire dallo schermo, piuttosto che oscenità come Valentino di Sangue 3D (che grazie al cielo non ho visto, ma ho avuto il dispiacere di sentire raccontato) o come quella delizia di Coraline, dove alcune scene 3D stavano là più per stupire che altro. Anzi, alle volte distraevano dal contesto, con questi oggetti eccessivamente &quot;fuori&quot;.
In Up! invece è perfettamente bilanciato con la storia, le scene non cercano di uscire dallo schermo tanto per stupire. Quelle che ci sono, stanno lì perchè servono, ed il fatto che siano in 3D è quasi accidentale.
L&#039;unico biasimo è verso i gestori delle sale cinematografiche italiane: se il 3D serve a rilanciare il cinema contro l&#039;aggressione dell&#039;home video, alzare i prezzi non giocherà a favore.

Ad ogni modo, l&#039;attesa per Up! è stata ripagata ben oltre le aspettative! Sebbene abbia pianto (eh si, 105Kg che piangono al cinema sono una sorpresa), è forse il più bel film che abbia visto negli ultimi 10 anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto che i film della Pixar stiano avendo un&#8217;evoluzione è innegabile, e devo dire, più che apprezzata. Devo dire che nutro alcuni dubbi su quanto Up! sia un film ancora completamente adatto ad un pubblico di giovane età.<br />
Senza dubbio molte scene parlano ai bambini quanto agli adulti e per quanto evocativo, comunicativo, commovente e potente, l&#8217;intro della storia del protagonista ha lasciato confusi i bambini che erano in sala con me. Ma in effetti è stato solo un momento.<br />
Per quanto mi sia dispiaciuto di non aver visto il tipico corto della pisar, in realtà credo che il 3D, per quanto non funzionale alla storia, sia piacevole e dia un tocco artistico più profondo all&#8217;intera opera. Preferisco un 3D utilizzato in questo modo, senza scene che forzatamente cercano di uscire dallo schermo, piuttosto che oscenità come Valentino di Sangue 3D (che grazie al cielo non ho visto, ma ho avuto il dispiacere di sentire raccontato) o come quella delizia di Coraline, dove alcune scene 3D stavano là più per stupire che altro. Anzi, alle volte distraevano dal contesto, con questi oggetti eccessivamente &#8220;fuori&#8221;.<br />
In Up! invece è perfettamente bilanciato con la storia, le scene non cercano di uscire dallo schermo tanto per stupire. Quelle che ci sono, stanno lì perchè servono, ed il fatto che siano in 3D è quasi accidentale.<br />
L&#8217;unico biasimo è verso i gestori delle sale cinematografiche italiane: se il 3D serve a rilanciare il cinema contro l&#8217;aggressione dell&#8217;home video, alzare i prezzi non giocherà a favore.</p>
<p>Ad ogni modo, l&#8217;attesa per Up! è stata ripagata ben oltre le aspettative! Sebbene abbia pianto (eh si, 105Kg che piangono al cinema sono una sorpresa), è forse il più bel film che abbia visto negli ultimi 10 anni.</p>
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