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	<title>Commenti a: Il Lungo Inverno di Sefron, di Elisa Frighetto – La mia recensione</title>
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	<link>http://www.magrathea.it/2009/12/il-lungo-inverno-di-sefron-di-elisa-frighetto-%e2%80%93-la-mia-recensione/</link>
	<description>Rivista di narrativa fantastica. Fantasy, fantascienza, horror. Notizie, recensioni e anticipazioni di libri, film, giochi e serie tv</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Jul 2010 06:45:23 +0200</lastBuildDate>
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		<title>Di: ancos</title>
		<link>http://www.magrathea.it/2009/12/il-lungo-inverno-di-sefron-di-elisa-frighetto-%e2%80%93-la-mia-recensione/comment-page-1/#comment-1807</link>
		<dc:creator>ancos</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 11:28:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.magrathea.it/?p=630#comment-1807</guid>
		<description>Ciao Elisa.
Io penso che le critiche e recensioni debbano essere oneste, ma costruttive. Le critiche &quot;hai sbagliato, hai sbagliato, hai sbagliato gnè gnè gnè&quot; non portano da nessuna parte. Dopo la parte destruens, ti esplicito la parte costruens della mia critica.

Innanzitutto e a margine: complimenti. Perché in ogni caso arrivare a scrivere un libro dalla prima all&#039;ultima parola non è impresa da poco.

Poi: come dici giustamente tu, il libro è prematuro. Va bene come trattamento, non come opera finita. E la cosa mi fa rabbia, perché l&#039;idea alla base della tua storia è ottima. Non originale, ma ricchissima di spunti. Purtroppo, quella che va giudicata è l&#039;esecuzione.

Non ti allontanare dal mondo di Sefron, ma riscrivi, rileggi e riscrivi. Il grande problema che trovo nel libro è che la maggior parte della storia avviene nella tua testa. E&#039; chiaro che ci sono passaggi, motivazioni, decisioni, anche inizi di paragrafi e capitoli che per te sono chiarissimi, ma non lo sono per il lettore. Assicurati di tirare fuori tutto, ogni passaggio, ogni motivazione, ogni pensiero essenziale per la comprensione della storia. Sintesi significa scrivere tutto quello che serve, non una parola di più. Ma se servono 400 pagine, allora siano 400 pagine.

Pubblicare un libro deve essere una soddisfazione. Se tu stessa dici di vergognartene un po&#039;, che è zoppicante, che è prematuro, vuol dire che ti rendi conto da sola dei problemi. Bene, nessuno ti corre dietro - spero! - quindi prenditi tutto il tempo che vuoi per raccontare nuovamente questa storia, o per scrivere la prossima.

Scrivere è il modo migliore per imparare a scrivere, quindi continua a farlo. 
Sottoponi i tuoi lavori a case editrici tradizionali: guarda chi pubblica romanzi di giovani autori fantasy italiani e rivolgiti a loro. Se respingono il tuo lavoro, forse è per una buona ragione, pensa a come migliorarlo.

Se vuoi seguire la strada dell&#039;autoproduzione, per il futuro dai un&#039;occhiata alle soluzioni che trovi negli &lt;a href=&quot;http://www.magrathea.it/category/appunti-di-scrittura/digitale-o-cartaceo/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;articoli sull&#039;editoria digitale&lt;/a&gt;. Il lavoro di una casa editrice non è solo  stampare, creare una copertina, prendere un numero di ISBN. E&#039; il lavoro - guarda un po&#039; - editoriale: consigliare lo scrittore, sistemare il testo per la pubblicazione. Questo non è stato fatto per il tuo libro. E se è stato fatto, poteva venir fatto molto meglio.

Aspetto il tuo prossimo libro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Elisa.<br />
Io penso che le critiche e recensioni debbano essere oneste, ma costruttive. Le critiche &#8220;hai sbagliato, hai sbagliato, hai sbagliato gnè gnè gnè&#8221; non portano da nessuna parte. Dopo la parte destruens, ti esplicito la parte costruens della mia critica.</p>
<p>Innanzitutto e a margine: complimenti. Perché in ogni caso arrivare a scrivere un libro dalla prima all&#8217;ultima parola non è impresa da poco.</p>
<p>Poi: come dici giustamente tu, il libro è prematuro. Va bene come trattamento, non come opera finita. E la cosa mi fa rabbia, perché l&#8217;idea alla base della tua storia è ottima. Non originale, ma ricchissima di spunti. Purtroppo, quella che va giudicata è l&#8217;esecuzione.</p>
<p>Non ti allontanare dal mondo di Sefron, ma riscrivi, rileggi e riscrivi. Il grande problema che trovo nel libro è che la maggior parte della storia avviene nella tua testa. E&#8217; chiaro che ci sono passaggi, motivazioni, decisioni, anche inizi di paragrafi e capitoli che per te sono chiarissimi, ma non lo sono per il lettore. Assicurati di tirare fuori tutto, ogni passaggio, ogni motivazione, ogni pensiero essenziale per la comprensione della storia. Sintesi significa scrivere tutto quello che serve, non una parola di più. Ma se servono 400 pagine, allora siano 400 pagine.</p>
<p>Pubblicare un libro deve essere una soddisfazione. Se tu stessa dici di vergognartene un po&#8217;, che è zoppicante, che è prematuro, vuol dire che ti rendi conto da sola dei problemi. Bene, nessuno ti corre dietro &#8211; spero! &#8211; quindi prenditi tutto il tempo che vuoi per raccontare nuovamente questa storia, o per scrivere la prossima.</p>
<p>Scrivere è il modo migliore per imparare a scrivere, quindi continua a farlo.<br />
Sottoponi i tuoi lavori a case editrici tradizionali: guarda chi pubblica romanzi di giovani autori fantasy italiani e rivolgiti a loro. Se respingono il tuo lavoro, forse è per una buona ragione, pensa a come migliorarlo.</p>
<p>Se vuoi seguire la strada dell&#8217;autoproduzione, per il futuro dai un&#8217;occhiata alle soluzioni che trovi negli <a href="http://www.magrathea.it/category/appunti-di-scrittura/digitale-o-cartaceo/" rel="nofollow">articoli sull&#8217;editoria digitale</a>. Il lavoro di una casa editrice non è solo  stampare, creare una copertina, prendere un numero di ISBN. E&#8217; il lavoro &#8211; guarda un po&#8217; &#8211; editoriale: consigliare lo scrittore, sistemare il testo per la pubblicazione. Questo non è stato fatto per il tuo libro. E se è stato fatto, poteva venir fatto molto meglio.</p>
<p>Aspetto il tuo prossimo libro!</p>
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		<title>Di: e.frighetto</title>
		<link>http://www.magrathea.it/2009/12/il-lungo-inverno-di-sefron-di-elisa-frighetto-%e2%80%93-la-mia-recensione/comment-page-1/#comment-1806</link>
		<dc:creator>e.frighetto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 10:46:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.magrathea.it/?p=630#comment-1806</guid>
		<description>Sono l&#039;autrice del libro incriminato e che dire...Complimenti comunque perchè questa recensione è ben fatta, e giustamente critica.
Sono gravi peccati nella stesura di quel libro, infatti, me ne vergogno un pò. E&#039; nato prematuro, con tutti i problemi che la nascita prematura può dare.
Mi rendo conto che è zoppicante, la prima a recensirlo duramente sono io.
Comunque grazie, come prima recensione che leggo, non mi è dispiaciuta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono l&#8217;autrice del libro incriminato e che dire&#8230;Complimenti comunque perchè questa recensione è ben fatta, e giustamente critica.<br />
Sono gravi peccati nella stesura di quel libro, infatti, me ne vergogno un pò. E&#8217; nato prematuro, con tutti i problemi che la nascita prematura può dare.<br />
Mi rendo conto che è zoppicante, la prima a recensirlo duramente sono io.<br />
Comunque grazie, come prima recensione che leggo, non mi è dispiaciuta.</p>
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