Lunaris: Licantropi alla Porta

lunarisÈ uscito per Todaro Editore Licantropi alla Porta il secondo, avvincente volume della serie Lunaris firmato D. F. Lycas. Si tratta di un romanzo horror-gotico ambientato ai giorni nostri e scandito dalle musiche dei Depeche Mode.

Il licantropo, o uomo lupo, è una figura partorita dalle leggende folkloristiche che a tutt’oggi continua a suscitare terrore e fascino allo stesso tempo. Lika, che narra la storia in prima persona, è affetto dall’illusione-ossessione di essere un animale selvaggio o vive realmente l’orrenda trasformazione durante il novilunio? È nato licantropo o lo è diventato?

Mentre Lika, incapace di gestire la sua nuova e pericolosa sete di mietere vittime per fame o puro gusto, parte alla ricerca di suoi simili in un vagabondaggio che lo porta prima in Germania e poi nei Paesi dell’Est, l’amica Luce rimane nella sua quotidianità nel tentativo di gestire le ferite fisiche e morali che la selvaggia furia dei berserker le hanno inferto. Difficile sarà per loro arrendersi alla nuova identità, non più del tutto umana. Due cammini separati, uniti però da una sorta di diario-lettera che Lika le manderà strada facendo. Fino a giungere alla Porta, un campo base dei berserker, i principali nemici dei licantropi, contro cui dovrà essere sferrato un attacco. Quali altri incontri riserverà loro il destino? Quanto è difficile scegliere tra la vita o la morte? Chi sono gli artefici della serie di omicidi che si susseguono?

Non resta che lasciarsi trasportare dalla narrazione incalzante di Licantropi alla Porta, che tiene il lettore col fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina, con quei toni tenebrosi e angoscianti che solo un horror può concedere. Come in ogni storia dell’orrore che si rispetti, il momento culminante è rappresentato dall’avvicinarsi della luna piena, momento in cui si attua la trasformazione e tutti gli attributi mascolini (forza, muscolatura, aggressività, sessualità) si accentuano. Un incubo per sé e per gli altri quella raccapricciante, istintiva ricerca di carne e sangue umani. Una insofferente comprensione di essere diversi in un mondo che a malapena accetta la diversità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *