Edizioni Scudo presenta RUR: l’opera da cui viene la parola “robot”

14 febbraio 2011

Tra le novità del mese di Edizioni Scudo, una è particolarmente interessante. Si tratta del testo distribuito come ebook gratuito di RUR: Rossum’s Universal Robot. E’ la commedia scritta nel 1921 dal ceco Karel Čapek nel quale viene impiegato per la rima volta il termine “robot”. Ne avevo già parlato.

Vediamo in dettaglio tutte le novità.

Rossum’s Universal Robots di Karel Capek
– Collana Long Stories – I CLASSICI –
Questa volta la nostra proposta di teatro appare nella collana dedicata alla fantascienza, perché di questo si tratta. Se tutti noi, oggi, utilizziamo la parola “robot” per identificare gli automi, non per un inglesismo, ma perché questo autore ceco, per primo, ha posto all’attenzione del mondo l’idea di creare macchine che potessero lavorare al posto dell’uomo. In verità il testo parla e forse preconizza di androidi, organismi bionici ipotizzati nel 1920. Per fare ovviamente un teatro di riflessione, sulla libertà, sullo sfruttamento e sulla natura dell’animo umano. Ma per la copertina abbiamo utilizzato dei robot meccanici a testimonianza del fatto che quest’uomo ci ha lasciato in eredità una parola. E non è cosa da tutti.
Copertina di Luca Oleastri, 57 pagine A4, corredato di immagini documentali.
Luccicanti byte verdi di Andrea Grilli
– Collana Long Stories –
Oltre ad essere la prima prova di un autore che fino ad ora si è cimentato soprattutto nella saggistica e qui dà buona prova di sé nella narrativa, questo volume digitale costituisce un altro dei nostri interessanti esperimenti. L’autore esordiente viene accompagnato in quest’impresa da un grande saggio dell’illustrazione: è infatti il grande Giuseppe Festino che ha accettato di fornire le illustrazioni per le storie dalle forti tinte che Grilli ha confezionato per i lettori. Un’esperienza che speriamo di poter ripetere.
Copertina e illustrazioni realizzate da Giuseppe Festino, 55 pagine A4.


La principessa del deserto di Alexia Bianchini e Giorgio Sangiorgi
Collana Art Stories/Mahayavan
Il ciclo di Mahayavan si arricchisce di una coloratissima graphic novel scritta da Alexia Bianchini e disegnata dal nostro editor dai mille talenti. Sefoxirya è una giovane e bellicosa principessa delle zone più temperate di Asharan, che si risveglia tra le sabbie dopo che è avvenuto un terribile disastro che ha distrutto la sua città e ha annientato il suo popolo. Sola, dovrà decidere cosa fare di se stessa. Riuscirà la nostra eroina a trovare le antiche armi della sua progenitrice? E soprattutto, riusciranno i nostri autori a dare un seguito alle sue avventure?… Molto probabile…
23 pagine A4 a colori.
Mahayavan è l’ambientazione creata da Edizioni Scudo per il loro gioco di ruolo letterario. Un mondo condiviso a disposizione di tutti gli autori. Trovate maggiori informazioni in questo articolo.


Cliccate i titoli dei testi per scaricare gli ebook. Visitate il sito di Edizioni Scudo per visionare tutto il loro ricco catalogo.

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