Libri degli Eserciti di Warhammer – Orchi e Goblin

19 aprile 2011

I Pelleverde sono da sempre il flagello del Vecchio Mondo: le razze infide e barbariche che compongono l’orda senza fine -Orchi, Orchi Neri, Orchi Selvaggi, Goblin, Goblin delle Tenebre e Goblin delle Foreste– sono brutali oltre ogni dire, mosse solo dal desiderio di razzia e distruzione. L’Impero, i Nani, la Bretonnia e persino i pestilenziali Skaven e gli alteri Alti Elfi di Ulthuan lungo i millenni hanno subito danni immensi a cause delle periodiche invasioni istigate dai Capoguerra orcheschi e goblinoidi. Buffe Caccole, coriacei Troll e goffi Giganti marciano al suono dei tamburi e dei corni affiancati da raffazzonate ma efficienti macchine da guerra, cavalcaragni, cavalcacinghiali e cavalcalupi mentre i folli Sciamani chiedono l’aiuto delle inaffidabili divinità Gork e Mork per lanciare i loro devastanti incantesimi contro i nemici. Dalle loro fila risuona un solo verso gutturale ed inquietante: Waaagh!

Primo libro degli eserciti dell’ottava edizione di Warhammer – Il Gioco delle Battaglie Fantasy, Orchi e Goblin ci mostra come verranno impostati, regolisticamente e graficamente, i prossimi volumi della Games Workshop: il prossimo libro, dedicato ai Re dei Sepolcri, è in uscita per i primi di Maggio del 2011.

Il volume di 112 pagine è cartonato ed interamente a colori con carta di buona qualità: l’impostazione grafica è molto curata ed ai disegni già visti nelle versioni dell’armybook precendenti e sopra i box dei reggimenti si alternano a nuove immagini. L’effetto globale è eterogeneo ma piacevole.

Il primo capitolo viene dedicato alla storia, alla fisiologia, ai grandi leader ed alla società di queste creature: nulla di originale o innovativo rispetto alle edizioni precedenti.

Se gli oggetti magici specifici razziali vengono limitati di numero (solo otto) in favore di quelli generici all’interno del manuale delle regole i personaggi speciali aumentano: oltre alle vecchie conoscenze come Grimgor Pellediferro, Grom il Pancione, Azhag il Mazzakratore, Skarsnik e Maztika, Zanguemarcio Artigliodiferro e Wurrzag (ora maggiormente associati a unità specifiche) abbiamo ora anche Snagla Zputo che va a guidare le unità di ragni giganti e Gitilla il Kacciatore che supporta i cavalcalupi.

Nuove truppe vengono introdotte: l’enorme Aracnarok,venefico ragno fuori misura adorato come divinità e guidato dai Goblin delle Foreste, i Goblin Zubdoli che fungono da economici ammazzapersonaggi e gli Squig Tritatutto che portano il livello di distruzione casuale orchesca a nuove vette. Altre novità sono la gestione dell’Animosità relativa agli Orchi Neri, i tatuaggi da guerra che possono ora essere dati in certe condizioni ai Giganti e lo Zpiedo Grotzo degli Orchi Selvaggi.

Ovviamente tutta la lista dell’esercito viene pesantemente rivista alla luce delle nuove regole ma pur mutate sia l’Animosità e la magia (rimangono distinte la Piccola Waaagh! per i Goblin e la Grande Waaagh! per gli Orchi) mantengono lo spirito originario senza traviarlo. Modifiche sostanziali invece toccano la Zpakka, rozza arma da mischia degli Orchi, che diviene realmente devastante durante il turno della carica.

La vetrina all’interno del manuale palesa ovviamente tutta l’esperienza della Games Workshop maturata nei decenni: ai Troll modulari ed ai nuovi cavalcacinghiali in plastica usciti nel 2010 si vanno ad aggiungere i Zubdoli con tre modelli di metallo non troppo ispirati, gli Orchi Selvaggi, più che mai in pose dinamiche, oltremodo dettagliati e fortunatamente mondati dall’elemento buffonesco delle versioni precedenti mentre l’impressionante Aracnarok torreggia anche sui Giganti. Si auspica la prossima uscita del modello dello Squig Tritatutto e possibilmente dei nuovi personaggi speciali.

Di certo Orchi e Goblin è un «must» per gli appassionati: l’unico dubbio è sul prezzo di vendita proposto, indubbiamente alto anche considerando l’hardcover.

 

4 commenti

  • luca 4 giugno 2011a18:39

    sai per caso si la gw per l’ottava edizione abbia intenzione di ripubblicare tutti i libri sugli eserciti o si fermerà solo agli orchi e re dei sepolcri?

  • Vincenzo 5 giugno 2011a1:43

    Naturalmente la GW intende pubblicare le nuove versioni di tutti gli eserciti già usciti (e si rumoreggia di uno completamente nuovo). I prossimi armybook dovrebbero essere secondo le voci di corridoio Ogri e Bretonnia subito dopo Tempesta di Magia (nuove magie, maghi e mostri)che uscirà questa estate.

  • Luca 5 giugno 2011a9:00

    Ciao! volevo sapere se le uscite dei libri degli eserciti di warhammer per l’ottava edizione si fermeranno a quello degli orchi e re dei sepolcri o l’intenzione della GW è quella di ripubblicarli tutti sotto nuova edizione! Insomma se ci saranno altre nuove uscite successive!! 🙂 Grazie

  • Vincenzo 5 giugno 2011a10:07

    Base economica della GW è ovviamente la produzione del numero maggiore di manuali possibili nelle edizioni correnti in modo da poter toccare tutti i suoi giocatori. I prossimi volumi previsti secondo voci di corridoio sono Regni degli Ogri e Bretonnia subito dopo Tempesta di Magia di questa estate. Presumibilmente uno degli ultimi ad essere pubblicati sarà Uominibestia uscito l’autunno passato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *