Antologia steampunk Vapore Italico e un concorso per racconti dedicati ai robot

Edizioni Scudo chiude un progetto e ne apre un altro.

Vapore Italico è nato come concorso letterario dedicato allo steampunk con l’intenzione di realizzare un’antologia. Il risultato è stato così positivo che quello presentato recentemente è diventato il primo volume di una nuova collana.

Eccome come Edizioni Scudo presenta il libro:

“Sembra passato un giorno da quando ci rendemmo conto che gli appassionati dello Steampunk, in Italia e nel mondo, sono un vero esercito. Un fenomeno però non riconosciuto abbastanza dall’editoria e dalla cultura.

Così decidemmo di avviare una delle nostre speciali iniziative e invitare gli autori del nostro paese a cercare le vie dello Steampunk italiano, nella speranza di realizzare quella che sarebbe diventata la prima antologia dedicata, nel nostro paese, a questo genere letterario fantastico.

Come sempre gli italiani hanno risposto talmente numerosi da offrirci abbastanza materiale da realizzare non una, ma più antologie di questa serie, che abbiamo voluto chiamare: Vapore Italico.

Gli italiani però non stanno quasi mai al gioco degli anglosassoni in modo rigido e prono, e hanno fornito le loro speciali declinazioni del tema proposto.

Questo perché il nostro giovane paese è anche molto vecchio e carico di storia e di cultura, di influenze multi-etniche come forse nessun altro al mondo. In Italia anche i sassi hanno un background.

Quindi ci sono storie (la maggior parte delle quali ambientate in Italia) tipiche del genere, con tutto il loro carico d’avventura, e altre più riflessive, sociologiche, meditate.

Non poteva ovviamente mancare l’ottocento, anche perché è un po’ il periodo storico di elezione della maggior parte dei racconti Steampunk, un vago sapore risorgimentale che diventa anche il nostro modo di festeggiare i centocinquant’anni dell’unità di Italia.

Un’unità che, come vedremo, nel nostro fantastico mondo Steampunk è stata raggiunta superando infinite sfide e insidie, o combattendo esseri dalle oscure volontà e tecnologie che non avrebbero dovuto arrivare tanto presto.

Perché anche questo è lo Steampunk: la sorpresa di riscoprire totalmente ciò che credevamo arci-noto.

Con racconti di: Giorgio Sangiorgi, Lorenzo Davia, Bruno Lazzari, Polissena Cerolini, Davide Giannicolo, Diego Bortolozzo, Alexia Bianchini, Andrea Viscusi, Giuseppe Pasquali, Claudio Cordella, Massimiliano Di Loreto, Vittorio Zuccotto, Marco Filipazzi, Roberto Guarnieri e una breve introduzione di Frederick Von Guss (al secolo Federico Gusso, leader del movimento Steampunk italiano).

 

Il volume uno di “STEAMPUNK! vapore Italico” è disponibile nei seguenti formati:

 

FORMATO PICCOLO (dimensione 15.2 x 22.9 cm) ILLUSTRAZIONI INTERNE IN BIANCO E NERO

Copertina a colori e decine di illustrazioni interne in b/n di Luca Oleastri appositamente realizzate per il volume

272 pagine, Rilegatura termica, disponibile sia stampato che in formato elettronico (PDF).

– LIBRO STAMPATO – € 18.50 –

– VERSIONE PDF – €7.50 –

 

FORMATO GRANDE (dimensione 21.59 x 27.94 cm) ILLUSTRAZIONI INTERNE A COLORI

Copertina e decine di illustrazioni interne a colori di Luca Oleastri appositamente realizzate per il volume

126 pagine, Rilegatura termica, disponibile esclusivamente stampato.

– LIBRO STAMPATO – €29.55 -“

 

E intanto, ecco il nuovo progetto, un bando per un concorso con racconti ispirati ai robot e all’Italia. Anch’esso darà vita a un’antologia.

“Edizioni Scudo lancia un nuovo appello, una nuova chiamata alle armi dei valorosi scrittori italiani di fantascienza.

Una antologia di racconti brevi, anzi brevissimi, (due cartelle) con a tema i robot.

Ma quali robot?

Da guerra o da esplorazione, compassati robot maggiordomo o cromati androidi di piacere, rugginosi robot da fatica o super-robot che controllano il mondo, giganteschi robot dei cartoni animati giapponesi, o microscopici robot a forma di insetto, robot reali o virtuali, umoristici o letali, asimoviani o dal comportamento incontrollabile, robot di qualsiasi forma, colore e materiale e per qualsiasi uso e scopo, costruiti dai terrestri o da una civiltà aliena od anche divini – insomma tutti i robot che vi vengono in mente!

L’UNICO COMUN DENOMINATORE DELLE VOSTRE STORIE A BASE DI ROBOT È CHE SI DOVRANNO SVOLGERE IN ITALIA O AVERE EVIDENTI RIFERIMENTI CON IL NOSTRO PAESE

altrimenti perché l’antologia dovrebbe chiamarsi “ROBOT ITA 0.1 – Cento storie italiane di robot”?

Se i racconti supereranno i cento – arrivando a duecento – li pubblicheremo un secondo volume (che ovviamente si intitolerà ROBOT ITA 0.2), se saranno pochi vi faremo sapere in corso d’opera una nuova data di consegna per il primo volume.

DATA ULTIMA DI CONSEGNA DELLE OPERE

31 luglio 2011

– Uscita stimata del volume settembre 2011 –

Sul nostro sito, alla pagina del concorso, è possibile scaricare il PDF del bando di ROBOT ITA 0.1 (documento da leggere attentamente), contenete tutti i particolari per partecipare con le vostre opere all’antologia.

Come sempre la partecipazione al concorso è totalmente gratuita ed aperta a tutti.”

 

Qui il bando di concorso.

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