Come pubblicare il proprio romanzo in ebook – 2

1 agosto 2012

Formattazione

Ovviamente avete scritto il vostro libro su Word o programma affine, magari lo avete formattato per benino con parole in grassetto, altre in corsivo, titoli allineati, interruzioni di pagina e così via.

Be’, devo darvi una cattiva notizia: è tutto da rifare.

Purtroppo Word (ma anche OpenOffice) aggiunge automaticamente un sacco di errori nei file, che poi causano problemi in fase di conversione nei formati per ebook. Per preparare un file per la pubblicazione, bisogna eliminare ogni formattazione e iniziare da capo, seguendo delle regole ben precise. A questo proposito esiste un libro utilissimo, disponibile anche in italiano, che aiuta a preparare un file .doc perfetto. Si chiama “Guida allo Stile Smashwords” di Mark Coker, proprietario di Smashwords. Il libro è specifico per pubblicare un ebook sulla piattaforma di Smashwords, ma è comunque valido per preparare qualunque file per la pubblicazione, in modo che sia il più pulito possibile e pronto alla conversione in qualsiasi formato.

Per una formattazione più avanzata su Amazon, trovate delle informazioni nelle linee guida per la pubblicazione su Kindle. Ma, se non volete complicarvi la vita, vi invito a dare un’occhiata a un mio tutorial per la corretta conversione del proprio ebook da .doc (creato secondo il libro di Coker) a un file .mobi, che viene gestito correttamente dal software di Amazon.

 

Dove pubblicare

Ora che abbiamo l’ebook bello pronto, ci serve un posto dove pubblicarlo.

Come vi ho già anticipato, consiglio due siti in particolare: Amazon.it e Smashwords.

Per quanto riguarda Amazon non servono grosse spiegazioni. Si tratta della piattaforma di vendita di ebook più grande al mondo. Se non sei almeno lì è come se non esistessi.

Abbiamo inoltre la fortuna che è presente in Italia, dove è diventata ovviamente la prima piattaforma per gli ebook.

Ci sono anche altri siti italiani che pubblicano direttamente gli ebook o che li distribuiscono su Amazon e altri grossi store, ma se ti rivolgi direttamente ad Amazon, ovviamente, ottieni delle commissioni più alte e hai un controllo diretto sulla tua pubblicazione nel sito.

Se proprio vuoi essere presente anche su altre piattaforme o rendere il tuo ebook disponibile per altri lettori, oltre il Kindle (il lettore di Amazon), a mio parere Smashwords è la scelta migliore, nonostante il sito sia completamente in inglese. Un primo motivo è che Smashwords è il più grande distributore mondiale di ebook di autori indipendenti. Un secondo motivo è che prende delle commissioni davvero basse per la vendita diretta tramite il loro sito, cosa che in parte assorbe il problema della ritenuta del 30% fatta per motivi fiscali sui cittadini non americani (che però può essere evitata fornendo una debita documentazione). Inoltre la grande forza di Smashwords è che ti permette di vendere il tuo ebook praticamente in tutti i formati esistenti, compatibili con tutti i lettori. C’è poi la possibilità di offrire gratuitamente il proprio libro, se si vuole, cosa che su Amazon è possibile solo per brevi periodi, se si entra nel programma KDP Select (che presume l’esclusiva pubblicazione su Amazon per almeno 90 giorni). Infine, attraverso Smashwords si può distribuire l’ebook nelle principali piattaforme internazionali (incluse le relative versioni italiane), quali Sony, Kobo, Apple e tante altre, anche gratuitamente (cioè vendendolo a zero dollari).

Ci sarebbe anche la possibilità di distribuire il libro su Amazon, ma, sebbene Smashwords abbia fatto un contratto di distribuzione con quest’ultimo, stanno ancora sistemando delle faccende tecniche prima che questa integrazione diventi definitiva.

Smashwords fornisce anche un ISBN gratuito per il libro (se si desidera), cosa che Amazon non fa e che risulta utile poi a fini promozionali (lo vedremo più avanti). Inoltre l’ISBN è obbligatorio per attivare la distribuzione del libro su Apple e altre piattaforme internazionali.

Gli unici due aspetti negativi di Smashwords sono: è tutto in inglese e accetta solo file .doc, che vengono convertiti automaticamente in tutti gli altri formati.

Se capisce l’inglese, il primo non è un problema per l’autore, ma potrebbe esserlo per il lettore che invece non conosca la lingua, poiché deve capire come registrarsi per poter acquistare e poi ovviamente capire come acquistare. Ma lo scopo di avere il libro su Smashwords non è tanto quello di venderlo direttamente nel sito, bensì fare in modo che risulti disponibile sulle piattaforme italiane di Apple (acquistabile da iPad, iPhone e iPod Touch) e Kobo (acquistabile dal lettore Kobo), oltre che in tutte le altre piattaforme internazionali

Il problema del formato si risolve, invece, facilmente seguendo passo passo le istruzioni del libro, di cui vi ho parlato prima: “Guida allo Stile Smashwords” di Mark Coker. Basta armarsi di pazienza.

Su Amazon invece vengono accettati tanti formati diversi (.doc, .mobi, .html e addirittura .pdf), ma di fatto vengono prima convertiti in .html e da lì in .mobi. Il mio suggerimento è formattare il testo con i suggerimenti del libro di Coker, omettendo la parte strettamente relativa a Smashwords e adattandola alle linee guida di formattazione di Amazon. Dopodiché si può provare a caricarlo così e vedere come viene.

In ogni caso niente ci vieta di fare qualche tentativo sul sito di Amazon, finché non siamo soddisfatti, e solo allora completare la pubblicazione.

Esiste anche una guida dettagliata sul sito di Amazon, che si trova a questo url http://kdp.amazon.com/self-publishing/help (una volta sul sito cliccare in alto a destra su “italiano”), però è molto semplificata.

A differenza di Smashwords, su Amazon, affinché l’ebook abbia l’indice logico sulla barra di avanzamento, è necessario preparare il file con KindleGen (nel mio tutorial vi spiego come fare). Gli ebook per Kindle generati da Smashwords, invece, contengono già questo indice, che viene creato automaticamente dal file .doc, se viene formattato secondo le linee guida del libro di Coker.

Questo a mio parere è un aspetto negativo di Amazon, poiché i libri generati su Smashwords possono avere un aspetto professionale, anche se l’autore non ha alcuna competenza tecnica (basta che sappia usare Word), mentre su Amazon il processo risulta più macchinoso.

 

Nel prossimo articolo vedremo in dettaglio come si pubblica un ebook.

Traduttrice tecnico-scientifica e biologa ex-ricercatrice universitaria, Rita Carla Francesca Monticelli scrive da sempre, ma più recentemente, dal 2009, si sta dedicando in particolare alla narrativa. Autrice indipendente di due ebook, studia già da qualche anno l’interessante mondo dell’auto-pubblicazione d’oltreoceano e cerca di capire come applicarla alla realtà italiana.

Il suo ultimo lavoro, “Deserto rosso – Punto di non ritorno“, è il primo episodio di un romanzo di fantascienza a puntate.

Date un’occhiata al suo sito (e blog): www.anakina.net.

6 commenti

  • daniele leone 28 agosto 2012a10:20

    Ma se io pubblico su Amazon, posso poi pubblicare anche su SMahword oppure ho delle restrizioni? Oltre a questa intendo “programma KDP Select (che presume l’esclusiva pubblicazione su Amazon per almeno 90 giorni)”.

  • Rita Carla Francesca Monticelli 28 agosto 2012a17:19

    Ciao Daniele, no, se non aderisci a KDP Select non hai nessuna restrizione. Non c’è alcuna esclusività se pubblichi su Amazon, i diritti sull’opera rimangono tuoi, quindi puoi pubblicarla anche in qualsiasi altra piattaforma. Infatti io consiglio di pubblicare sia su Amazon (non aderendo a KDP select) che su Smashwords.

  • Laura 26 ottobre 2012a17:20

    Ho un problema,sto per pubblicare il mio romanzo su Amazon ma sono sprovvista di conto corrente.E’ possibile utilizzare quello di un amico per ricevere i bonifici casomai l’opera venisse venduta?Sto spulciando da giorni sul web alla ricerca di informazioni ma nulla!Grazie.

    • Carla Monticelli (@ladyanakina) 26 ottobre 2012a18:30

      Ciao Laura, sinceramente non mi sono mai posta questo problema, ma credo che tu possa mettere il conto corrente di chiunque. In ogni caso, se non lo inserisci, ti mandano un assegno in euro, che puoi cambiare in qualsiasi banca.
      Per toglierti ogni dubbio, contatta l’assistenza di Amazon KPD: https://kdp.amazon.com/self-publishing/contact-us
      Devi prima creare un tuo account su KPD (ci vuole un attimo, usi le stesse credenziali da utente di Amazon).

  • Francesco 14 dicembre 2012a21:53

    N. 1!

  • Carla Monticelli (@ladyanakina) 15 dicembre 2012a14:56

    😉

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