Come pubblicare il proprio romanzo in ebook – 4

15 agosto 2012

Promozione

Una volta che abbiamo pubblicato il nostro ebook, dobbiamo fare in modo che la gente lo trovi e quindi lo compri. Una volta trovato, in genere a spingere all’acquisto a volte basta solo una bella copertina e una descrizione ben fatta. Il problema che in mezzo a centinaia di migliaia di libri non è facile far trovare il proprio.

Di seguito vi riporto alcuni suggerimenti. Si tratta di una lista tutt’altro che esaustiva e ovviamente sta a voi decidere quali utilizzare. In ogni caso più strumenti di promozione si utilizzano, maggiore è la possibilità di emergere.

È chiaro che ci vuole anche un po’ di fortuna.

 

Prima della pubblicazione

In primo luogo ci sono delle cose che dovreste fare mesi prima di pubblicare un libro: creare un blog (o un sito che contenga comunque un blog), una pagina Facebook come autore (non un semplice profilo personale), un account su Twitter, un account su Goodreads e uno su Anobii. Dovete, cioè, creare una rete sociale di possibili lettori prima di pubblicare, magari fornendo nel frattempo un ebook gratuito, giusto per far capire come scrivete.

Potete creare un blog in pochi minuti su piattaforme come WordPress o Blogger. Sceglietene una qualunque e iniziate a scrivere. Gli argomenti? Dovrebbero essere attinenti a ciò che scrivete o leggete, o in generale qualsiasi argomento che potrebbe interessare anche ai potenziali lettori del vostro futuro libro (che sia un romanzo o un saggio). Per esempio, se scrivete fantascienza, potreste parlare di argomenti di tipo scientifico o fantascientifico, come novità astronomiche, film o serie TV di fantascienza, recensioni di libri di autori di fantascienza. Ma nulla vi impedisce di spaziare. L’importante è che scriviate con una certa regolarità, che diffondiate i vostri post tramite la vostra pagina Facebook (della quale potete inserire un widget nel blog) e il vostro account di Twitter, che seguite altri blog attinenti, lasciando commenti, in modo da spingere nuovi lettori a leggere i vostri post. Insomma dovete essere i più attivi possibili.

So che questo porta via tempo, ma più andate avanti più il traffico sul vostro blog tenderà ad aumentare. Vi farete nuovi amici, che potranno diventare vostri lettori e magari aiutarvi a farvi conoscere ai loro amici. Utilizzando dei sistemi di feed automatico come Twitterfeed o RSS Graffiti, potrete fare in modo che, ogni volta che postate sul blog, i vostri articoli compaiano automaticamente su Facebook e Twitter. Potrete anche collegare la pagina Facebook con Twitter, in modo che ogni volta che scrivete nella prima, compare un tweet nella seconda.

Insomma esistono tanti modi per mettere in funzione tutti questi sistemi, risparmiando tempo.

Goodreads e Anobii sono invece dei social network dedicati alla lettura. Qui potete trovare in maniera più specifica dei lettori per i vostri libri. Iscrivetevi, inserite le vostre letture e iniziate a interagire.

Vi consiglio infine di creare una mailing list (magari usando un servizio online gratuito). Vi tornerà utile in futuro, quando avrete pubblicato il vostro libro, per diffondere la notizia in un solo colpo a più persone possibili. Per creare una mailing list dovete incentivare le persone a iscrivervi, promettendo giveway o richiedendo l’iscrizione in cambio del download di un ebook gratuito oppure offrendo solo agli iscritti delle informazioni esclusive. La gente è sempre molto restia a iscriversi alle mailing list, perché teme lo spam. Se però voi potete offrire qualcosa, tendono più facilmente a correre il “rischio”.

Diciamo che avete fatto tutto questo per mesi e che ora siate pronti a pubblicare il vostro primo libro a pagamento. Una volta pubblicato, utilizzate tutti questi canali per pubblicizzarlo (in maniera educata senza scadere nello spam).

Questo rappresenta già un punto di partenza, ma ovviamente non basta.

 

Dopo la pubblicazione

Ecco allora una possibile lista di cose da fare dopo la pubblicazione:

– Creare una scheda del proprio libro su Anobii (potete farlo solo con un ebook dotato di ISBN, quindi per esempio l’edizione pubblicata su Smashwords). Una volta che è stata approvata ed è online, si può offrire l’ebook gratuitamente a un piccolo numero di lettori in cambio di una recensione;

– Fare lo stesso su Goodreads, con la differenza che in quest’ultimo social network, se avete inserito almeno 50 libri nella vostra libreria, potete diventare un librarian e fare in modo che la scheda del vostro ebook appaia immediatamente. Ricordate di creare una scheda per ogni edizione esistente (Kindle, dotata di codice ASIN, e Smashwords, dotata di codice ISBN) e poi collegarle come edizioni diverse dello stesso libro;

– Inoltre su Goodreads potete partecipare al programma per gli autori e diventare un autore Goodreads. In questo modo il vostro profilo sarà collegato ai vostri libri. Potrete collegare al profilo da autore su Goodreads il vostro blog personale, così i post compariranno automaticamente sul vostro profilo;

– Pubblicare un booktrailer (se ne avete fatto uno) su YouTube. A questo scopo dovete ovviamente iscrivervi a YouTube. Poi diffondetelo tramite tutti i vostri canali;

– Spingere i vostri beta reader, amici, parenti ecc… a scrivere una recensione sulla pagina del prodotto di Amazon (e magari anche su Anobii, Goodreads, Smashwords…). Questo è un punto molto importante, perché, se riuscite a fare in modo che la gente trovi il vostro libro, la lettura di molte recensioni positive potrebbe dare la spinta definitiva all’acquisto. Tenente conto che molti acquisti in poco tempo (già da un paio di copie al giorno) vi fanno salire velocemente nelle classifiche di genere, cosa che spinge lettori curiosi a loro volta ad acquistare il vostro ebook, facendovi salire ancora di più;

– Scrivere un messaggio alla mailing list, annunciando l’uscita del libro. Al suo interno potrete offrire la possibilità di scaricare il libro a prezzo scontato (sfruttando il sistema di coupon di Smashwords) o addirittura gratis. Chiaramente così non guadagnerete nulla, ma queste persone, se adeguatamente da voi istruite, saranno portate a scrivere delle recensioni positive, a consigliare il libro ad amici o addirittura a comprare comunque una copia a prezzo pieno (soprattutto se costa poco). La mailing list vi tornerà poi particolarmente utile per il prossimo libro pubblicato. Ricordate che l’autore indipendente ha davanti a sé un percorso a lungo termine. Non deve pretendere di raggiungere il successo da un giorno all’altro. Deve saper creare un gruppo di lettori in continua crescita;

– Creare una versione cartacea su Lulu.com. Se il vostro ebook è abbastanza lungo (quanto un romanzo) potete pensare di pubblicarlo gratuitamente in versione cartacea su Lulu.com. Con questa versione potreste avvicinare altri lettori che non possiedono un ebook reader. Inoltre, pagando una piccola cifra (una tantum), potrete distribuire il vostro libro cartaceo su Amazon per sempre. Non andrà mai fuori catalogo.

Qui però c’è da fare un’importante avvertenza. L’ebook ha di bello che può essere aggiornato tutte le volte che si vuole, nel caso si notino degli errori (purtroppo qualche refuso tende sempre a nascondersi nel testo). Questo non si può fare con il libro cartaceo. Perciò è opportuno pubblicare la versione cartacea di un libro dopo che si è assolutamente sicuri che sia privo di errori.

A mio parere, è un’ottima idea attendere qualche settimana affinché più persone abbiano letto il libro e vi abbiano dato il loro feedback su eventuali errori. Per sicurezza, poco prima di pubblicarlo definitivamente su Lulu, rileggetelo di nuovo pure voi.

Ricordate inoltre che il file dell’ebook (.doc) così com’è non va bene per un libro cartaceo. Dovete riformattare il file tenendo conto di dimensioni e formati dei libri cartacei. Potete prendere spunto dai libri che avete in casa e seguite le linee guida sul sito di Lulu (che è tutto in italiano);

– Creare una campagna pubblicitaria su Facebook Ads e AdWords di Google. Decidete voi il budget totale e in base a esso attivate la campagna;

– Creare un comunicato stampa da inviare per e-mail a webmagazine, giornali locali e radio locali. Con un po’ di fortuna potreste essere chiamati per un’intervista o essere recensiti. Non costa nulla. Tanto vale provare;

– Creare un audiolibro del vostro ebook o anche un podiobook, cioè un podcast che contenga dei passaggi del vostro libro. Il primo può essere a sua volta messo in vendita, ma dovete essere in grado di creare un prodotto di un certo valore. Per il podiobook, che è invece gratuito, potete cimentarvi voi stessi;

– Creare dei video su YouTube in cui parlate del vostro libro o addirittura una vera e propria presentazione video, con l’aiuto di un amico;

– Scrivere dei guest post su altri blog attinenti al vostro e ospitare guest post sul vostro. In questo modo ci si promuove a vicenda;

– Scrivere un articolo per un webmagazine (come sto facendo io adesso);

– Organizzare un blog tour. Per maggior informazioni sui blog tour, vi invito a leggere questo articolo.

– Dare il vostro ebook gratuitamente ai proprietari di blog letterari perché lo recensiscano. State però attenti a scegliere il blog giusto, cioè attinente al vostro genere. Il rischio di una recensione negativa è dietro l’angolo;

– Regalare il libro a personaggi influenti (se ne conoscete qualcuno), cioè persone che abbiano notevole seguito nella speranza che parlino del vostro lavoro;

– Stampare del materiale cartaceo, anche solo un biglietto da visita del libro, da distribuire a chiunque capiti. Non si sa mai chi si può incontrare in giro! Meglio essere pronti;

– E infine iniziare a scrivere il prossimo libro. Non aspettate che il vostro ebook inizi a vendere bene. Dedicatevi alla promozione, ma non togliete tempo alla vostra scrittura. La migliore pubblicità per un libro è il fatto che l’autore ne abbia scritto altri. Gli autori indipendenti hanno la fortuna di dettare i propri tempi di scrittura e pubblicazione. Il loro successo nasce dalla creazione di un lungo catalogo in un tempo relativamente breve.

Quindi non perdete tempo: scrivete, scrivete e scrivete. Non fermatevi.

Se avete talento e perseverate, i lettori alla fine vi scopriranno.

Traduttrice tecnico-scientifica e biologa ex-ricercatrice universitaria, Rita Carla Francesca Monticelli scrive da sempre, ma più recentemente, dal 2009, si sta dedicando in particolare alla narrativa. Autrice indipendente di due ebook, studia già da qualche anno l’interessante mondo dell’auto-pubblicazione d’oltreoceano e cerca di capire come applicarla alla realtà italiana.

Il suo ultimo lavoro, “Deserto rosso – Punto di non ritorno“, è il primo episodio di un romanzo di fantascienza a puntate.

Date un’occhiata al suo sito (e blog): www.anakina.net.

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