Robert Lapage, raffinato storyteller d’avanguardia

24 Settembre 2015

Robert Lepage“Breaking Bad” è stata una delle serie tv di maggior successo, capace di conquistare pubblico, critica e addetti ai lavori, diventando un vero e proprio fenomeno di massa sul web. La serie statunitense nata da un’idea di Vince Gilligan ha riscosso un grande successo anche nel nostro Paese: lo dimostra il fatto che una delle chiavi di ricerca più utilizzate nei vari search engines è “breaking bad streaming ita”, per trovare siti (come questo ad esempio) dove gli appassionati cercano le puntate della serie sul web da vedere in streaming.

 

Non capita di vedere spesso una serie tv in grado di fare breccia nel pubblico e allo stesso tempo farsi apprezzare dalla critica e “Breaking Bad” è una delle poche ad esserci riuscite, grazie alla brillante sceneggiatura capace di colpire positivamente anche gli addetti ai lavori. Non sono mancati, infatti, i complimenti agli autori della serie, anche da personaggi di spicco del mondo del cinema e del teatro come Robert Lepage.

 

Il celebre regista e attore canadese ha dichiarato di guardare pochissima televisione, e fra le poche cose che ha seguito c’è stata proprio “Breaking Bad”, definita “fantastica” e che è riuscito a tenerlo incollato al televisore per tutti e cinque gli anni in cui la serie è andata in onda. E il rapporto fra la sua arte e le serie tv è più stretto di quanto si potrebbe pensare, dato che le sue storie, sia teatrali che cinematografiche, possono essere accostate al genere delle serie televisive.

 

I suoi spettacoli sono sempre stati apprezzati sia in Italia che nel mondo e proprio in Italia il prossimo 23 settembre Lepage sarà presente con lo spettacolo intitolato “887”, un’opera che racconta un periodo molto delicato ed importante della storia recente, vale a dire gli anni Sessanta e Settanta. Anche in questo lavoro Lepage si conferma uno storyteller raffinato e d’avanguardia e “887” inaugurerà il festival “RomaEuropa”.

 

Lo spettacolo è molto atteso anche perché è già stato un successo a Edimburgo e Nantes e la storia collettiva degli anni ’60 e ’70 si intreccia con quella di Lepage e della sua famiglia, che all’epoca abitava nel palazzo situato all’887 di Murray Street in quel di Quebec City. Fu un periodo piuttosto significativo per il Canada, anni di contrasti fra il Canada anglofono e il Quebec francofono. Le rivolte fecero parte di quella che fu definita la “Revolution tranquille” e che si concluse con l’autonomia della provincia del Quebec.

 

Uno dei temi principali di questo spettacolo, e un po’ dell’intero percorso artistico di Lepage, è la memoria, che serve a tenere vivi fatti e avvenimenti che altrimenti andrebbero dimenticati o verrebbero trascurati; lo stesso regista canadese ha dichiarato di provare un certo stupore nel vedere come le persone ricordino poco o addirittura in maniera errata gli avvenimenti più recenti, accaduti sotto ai loro occhi o quasi.

 

La memoria, secondo Lepage, è inoltre collegata al processo creativo ed ecco perché è importante preservarla contrastando la pigrizia portata dalla tecnologia e dal web: affidare a questi strumenti la memoria significa delegare ad un supporto i ricordi, senza fissarli nella mente e perdendo così la propria esperienza diretta.

 

“887” riesce ad essere sorprendentemente attuale perché le dinamiche della lotta di classe fra anglofoni e francofoni possono essere accostate a quanto avviene oggi con i fenomeni di immigrazione; le richieste di riconoscimento a livello politico e le rivendicazioni del Quebec di allora sono le stesse degli immigrati di oggi, secondo il pensiero di Lepage.

 

La struttura narrativa alla quale il regista si è affidato è quella della tv e del cinema, ritenuta più funzionale allo scopo rispetto ai tempi teatrali, che risultano inoltre essere anche più ostici per il pubblico abituato ad un linguaggio differente. La poesia, sostiene Lepage, non sta solamente a teatro ma anche al cinema (e cita Tarantino) e in tv, e l’esempio da lui fornito è stato proprio la serie “Breaking Bad”.


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