20 considerazioni su Star Wars: La Guerra dei Cloni

9 Dicembre 2015

Star-Wars-The-Clone-Wars

In preparazione per l’uscita di Star Wars: Il Risveglio della Forza, ho iniziato a guardarmi a manetta gli episodi della serie TV Guerra dei Cloni.

Quando la serie è uscita non l’ho seguita per una serie di cause tra cui mancanza di voglia, tempo, interesse.
Ora, nonostante quello che pensano i miei amici, io non sono il più grande fan di Star Wars esistente: mentre ho una indiscutibile venerazione per i film, non ho mai provato un particolare interesse per l’Extended Universe. Questo perché secondo me è composto da poche gemme (i romanzi sui cloni di Karen Traviss, i fumetti sul Rogue Squadron), alcuni prodotti ok (il sottovalutato Ombra dell’Impero, la sopravvalutata trilogia di Zahn) e un mare di porcate senza senso (tutto quello che ha scritto Kevin J. Anderson tanto per cominciare). Non ho il tempo di leggere porcate solo perché c’è sopra il logo di Star Wars.
Però, i giudizi positivi su Guerra dei Cloni e il ricordo dell’elevatissima qualità delle serie realizzate da Genndy Tartakovsky nel 2003-2005 hanno suscitato presto la mia curiosità.
Il fatto che Guerra dei Cloni, insieme al seguito Star Wars Rebels, sia sopravvissuta alla salutare opera di semplificazione delle storie che compongono il canone di Star Wars operata dallo story group della Lucasfilm (vedi il punto 7 di questo articolo) ha accresciuto il desiderio vederla.
Approfittando delle combinazione di week end e giorno di festa, ho visto la prima stagione e metà della seconda.
Scrivere una recensione di una serie che, se leggete questo, sito, avete probabilmente già visto tutti, non ha molto senso. Soprattutto poi avendone visto solo una stagione e mezza su sei.
Scrivo allora un po’ di impressioni, mescolando aspetti positivi e negativi.

 

  1. Il mondo ha bisogno di una serie di film sulle avventure del giovane Obi-Wan Kenobi.
  2. Nella Galassia di Star Wars ci sono esattamente due persone in grado di colpire qualcosa con un blaster: Obi-Wan Kenobi e Aurra Sing. Tutti gli altri, che siano cloni, droidi, cacciatori di taglie, assassini mandaloriani hanno una mira che fa ridere. Avevo visto delle immagini di droidi armati di spade corte e pensavo fossero una fesseria. Non lo sono: apparentemente l’unico modo per colpire qualcuno è stargli a un passo di distanza e picchiarlo a mani nude o con un’arma da corpo a corpo o sparare sperando in un colpo di fortuna.
  3. Gli Jedi sono una massa di rincoglioniti. Questo fatto è gestito meglio nei prequel: nei film è spiegato come il lungo periodo di pace e prosperità abbia trasformato la sicurezza degli Jedi in arroganza, in supponenza, in eccessiva fiducia sulle proprie risorse, in continua sottovalutazione dei nemici. La storia di Kamino è significativa: Jocasta Nu sostiene che non esista alcun pianeta chiamato Kamino perché lei non lo conosce e gli archivi Jedi, che sono ovviamente infallibili e ovviamente non alterabili, non lo riportano. Il fatto che la fisica dica che in quel punto ci debba essere un pianeta non vuol dire niente: tra la realtà e gli archivi Jedi hanno sicuramente ragione gli archivi Jedi. Nella serie gli Jedi compiono un mare di errori, ma non è mai chiarito da dove nasca tanta ingenuità.
  4. Ci sono molti tocchi narrativi eleganti. Mi vengono in mente un telegiornale trasmesso sullo sfondo di una scena d’azione in cui Palpatine afferma di non credere alle voci secondo cui siano stati gli Jedi ad architettare la Guerra dei Cloni per ottenere maggior potere. Un confronto in cui un uomo in fuga tiene in scacco Obi-Wan e la Duchessa di Mandalore dicendosi sicuro che nessuno di loro gli farà del male: lei perché è una pacifista, lui perché non vuole apparire violento agli occhi di lei. E li prende in giro: chi sarà di loro a fare la figura dell’assassino a sangue freddo? Lo stallo viene risolto da Anakin, che arriva alle spalle del tizio e lo trafigge con la spada laser, mentre parte il tema della Marcia Imperiale.
  5. Sempre alla voce “gli Jedi sono rincoglioniti”, Satine, la Duchessa di Mandalore, dice chiaramente a Obi-Wan che gli Jedi non possono continuare a credersi custodi della pace e della giustizia se si lasciano inquadrare come ufficiali all’interno dell’esercito della Repubblica. Non possono più pensare di essere ambasciatori e diplomatici quando sono a capo delle azioni militari di una fazione. E a lui non viene alcun dubbio!
  6. Satine – Obi-Wan – Ewan McGregor – Moulin Rouge. Non ve lo devo spiegare, no?
  7. Nonostante alcune perplessità (hanno astronavi e caccia, perché non c’è mai supporto aereo?) tutte le battaglie e azioni militari sono emozionanti. La seconda invasione di Geonosis è una cosa mozzafiato.
  8. Praticamente qualsiasi cosa abbia a che fare con i cloni è meravigliosa.
  9. Ci sono stati momenti in cui ho provato genuina preoccupazione per il destino di personaggi il cui fato conosco benissimo. Ottimo storytelling!
  10. I poteri della Forza non sono costanti, ma vanno e vengono a seconda delle esigenze di trama. In più di un episodio ci sono situazioni che potrebbero essere risolte con una presa o spinta della forza, invece no.
  11. Anche in versione animata Jar Jar Binks fa venire voglia di infilarsi ferri arroventati negli occhi e piombo fuso nelle orecchie.
  12. Ed è di conseguenza delizioso quando una squadra di cloni sfonda la quarta parete e usa la goffaggine di Jar Jar per eliminare dei carri armati.
  13. Capisco che l’ispirazione visiva siano gli show di marionette di Jerry Anderson, Thunderbird e soci, ma a volte viene usata una fisica marionettistica, a volte una fisica realistica.
  14. Il collo di Anakin non si può vedere.
  15. Capisco che è dettato da esigenze di risparmio ed efficienza, ma il fatto che a parte Padme i personaggi non cambiano praticamente mai vestiti è fastidioso. Dormono con gli abiti con cui combattono, cinture piene di tasche, comunicatori, armi, bozzi cazzi e mazzi compresi. Forse è questo il motivo per cui gli Jedi sono rincoglioniti: non hanno una notte di sonno decente da anni!
  16. I cloni invece dormono senza armatura. Forse è questo il motivo per cui sono meravigliosi.
  17. Il rapporto tra i cloni e gli Jedi, specialmente Anakin, Obi-Wan e Ashoka, è molto ben gestito. Sapere che finirà tutto con l’Ordine 66 è agghiacciante.
  18. Anakin è un gran bel personaggio.
  19. Ashoka parte come Jar Jar 2: ridatemi i ferri arroventati, ma diventa rapidamente un personaggio interessante.
  20. Sono arrivato al punto 20 e ancora non sono stati annunciati diciottomila film su Obi-Wan Kenobi. Disney, che aspetti a fare sta telefonata a Ewan McGregor?!?

Insomma, mi sta piacendo molto. Appena possibile mi sparerò tutti gli episodi che mi mancano e poi inizierò a guardarmi Star Wars Rebels.


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