#SaveLucifer la campagna per il rinnovo della serie TV Lucifer

17 Maggio 2018

Sabato 12 maggio, mio compleanno.

Mi sveglio sonnacchiosa e quasi contenta. Prendo il telefono e controllo cosa è successo nel mondo: la FOX ha sospeso la serie Lucifer alla terza stagione. Ok, panico.

Due settimane prima…

La sera è sempre una lotta nella mia mente tra leggere un buon libro o guardare qualcosa su Netflix. Mio marito mi fa notare che ha cominciato a guardare una serie su Netflix, che si chiama Lucifer. Mi si accende una lampadina in testa, perché avevo già sentito questo nome con buone recensioni. Veloce controllo su IMDB, voto medio 8. Ok, si può fare e mi metto a guardare una puntata con lui. Rimango estasiata. La serie è un crime/paranormale/romantico: mi sembra di vedere un incrocio tra Remington Steele e Supernatural. La trama certo ha sempre lo stesso canovaccio, ma il ritmo è interessate, le battute divertenti e si fa perdonare alcune espressioni rigide della protagonista femminile, Lauren German. In poche sere finiamo la prima stagione e passiamo alla seconda in versione originale in inglese. E qui scopro un mondo nuovo. Tom Ellis, il protagonista maschile che anima Lucifer Morningstar, non solo è molto bravo come attore, ma ha una voce che, da sola, rende il suo personaggio completo: suadente, tormentato, ironico. Non c’è bisogno di dire che qui è scattata una visione bis completa della prima stagione in lingua originale. Insomma, da buona stalker, comincio a cercare maggiori informazioni: scopro che è basata sul fumetto DC The Sandman (e quindi capisco anche la battuta sul fatto che lui non sia biondo) creato da Neil Gaiman, Sam Kieth e Mike Dringenberg. Scopro che sta per finire la terza serie su FOX TV (a giorni) e che la serie è indicata come bubble, cioè ancora non  stato deciso se rinnovarla o meno per la quarta stagione. E così arriviamo a sabato 12 maggio: la serie non è rinnovata.

Mi sento afflitta e davvero non capisco cosa abbiano in testa quelli della FOX. Comincio a guardare su Twitter e Facebook per capire i motivi. Qui trovo altre persone che, come me, non vogliono vederla finire, che, come me, vogliono sapere cosa succederà. Ed ecco la novità dei tempi moderni. Parte una campagna social con due hashtag principali #SaveLucifer e #PickUpLucifer che mobilita tutto il mondo. Gli autori delle serie e il cast invitano a fare “confusione” e la risposta è molto più alta delle loro aspettative. Dal 12 maggio i due hashtag sono stati primi nella trend list worldwide per ben due volte. Un totale di circa 3 milioni di tweet, senza contare le numerose versioni mispelled. La petizione su Change.org ha raccolto piu’ di 200.000 voti in nemmeno 7 giorni. Ad infuocare ancora di più gli animi, è stato il finale delle terza stagione: un cliffhanger totale. Con questo espediente gli autori avevano sperato di salvare il loro show dalla forche caudine della FOX, senza esito.

Non mi sembra di ricordare altre rivolte social così appassionate per una serie cancellata, anche se possiamo citare, forse, la rivolta via posta degli spettatori di Star Trek TOS. Certamente non sono più i tempi in cui, sempre, la Fox sospese Firefly senza alcun riguardo per i fan, troncando la storia a metà. Ora i fan si stanno facendo sentire e non poco. La passione messa in campo è tale che stanno fioccando richieste di interviste a Tom Ellis sull’argomento, con effetti non previsti (vedi intervista del 16 maggio della BBC News Night all’attore che ha fatto crashare il loro canale YouTube a causa dell’elevato numero di richieste). Mentre faceva questa intervista, Tom Ellis ha incontrato il giornalista Sam Rubin di KTLA Morning News, che ha riconosciuto in lui il protagonista della serie i cui fan stanno intasando la sua email da giorni. Morale: nuova intervista fissata. Oh the fate. Infine, scrivendo al servizio Amazon Prime per sapere perché la serie non è visibile in Italia su questo canale, mi è stato detto che la richiesta verrà passata al business team di Prime Video, in pratica /dev/null, ma con il seguente PS: “Sono fan anche io. #SaveLucifer #PickUpLucifer” !

La situazione è in stallo, ancora non si sa se qualche network salverà Lucifer, quello che è certo che la tristezza provata nel sentire la notizia è stata, in qualche modo. mitigata dal sapere di non essere la sola a sperare in almeno nuova stagione che dia la fine meritata a questo show.

Alcuni considerazioni random:

La FOX ha dichiarato di aver sospeso la serie a causa del rating basso. In effetti Lucifer era al penultimo posto nella loro chart per le serie crime. C’è chi dice che è stata sospesa perché la FOX ha bisogno di altre 30 ore di programmazione in seguito agli accordi effettuati con la NFL. Una cosa comunque è sfuggita alla FOX. Il pubblico di Lucifer si estende molto sui nuovi canali media, le piattaforme di streaming in prims. Quindi il loro rating è molto al ribasso, perché taglia fuori tutti i mezzi moderni. Vedendo i commenti degli altri Lucifans, c’è chi lo guarda su Amazon Prime, chi su Netflix, chi su Hulu.

Sul canale Twitter o Facebook di FOX TV non c’è un post in cui non ci siano commenti a favore di Lucifer e contro la loro decisione. Torneranno indietro? Non credo e nemmeno credo che cambieranno atteggiamento in futuro. Vecchia mentalità.

Menzione di merito per due attori: Tom Ellis, che interpreta Lucifer, perché ha reso molto bene l’animo tormentato ed egoista di Lucifer e Lesley-Ann Brandt che interpreta Mazikeen, il demone torturatore di Lucifer perché è semplicemente, sempre, over the top. Durante la serie i personaggi cambiano e si evolvono, certe volte accettano i cambiamenti che stanno affrontando, certe volte li combattono. Il fulcro della serie è capire che ciò che succede non dipende da un piano segreto di Dio che ci toglie il libero arbitrio, ma che sono le nostre azioni a trasformarci in ciò che siamo: angeli o mostri.

#SaveLucifer #PickUpLucifer

Maila F.


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