Star Wars Episodio VII: Il Risveglio della Forza. Il punto della situazione in 8 punti e con spoiler al minimo

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UPDATE: ecco la recensione senza spoiler.

Manca poco più di un mese alla prima de Il Risveglio della Forza e io sono emozionato come un bambino che ha la certezza che Babbo Natale gli porterà esattamente i regali che ha chiesto e pure di più. Ogni volte che vedo un trailer ho brividi e lucciconi agli occhi. Nonostante Disney Italia continui a prendere delle toppe pazzesche nell’organizzazione degli eventi, l’entusiasmo è sempre alle stelle.

Io non vorrei riflettere troppo sul film, perché rischio di rovinarmelo facendo congetture che potrebbero rivelarsi corrette, ma non riesco proprio a non pensarci, dunque ne approfitto per scrivere questa specie di lista di risposte a domande frequenti.
Nella lista terrò gli spoiler al minimo: scriverò solo su cose che sono note e pubbliche, rivelate nei vari materiali di marketing, interviste e articoli usciti con l’imprimatur della Lucasfilm. Però, se state cercando di arrivare al 16 dicembre completamente ignari di quello che accadrà nel film, rischiate comunque di trovare qualche informazione di troppo in questo post. Per ridurre al minimo possibile il rischio di rovinarvi qualche sorpresa, non inserirò link ad articoli esterni o immagini ufficiali, ma vi dirò dove andare a cercarli.

Tempo fa su io9 (il link va alla home page del sito, non all’articolo di cui sto parlando quindi potete cliccare senza timore di spoiler) è apparsa una presunta sinossi del film con la descrizione abbastanza dettagliata della trama. Non ne farò menzione, ma siccome l’ho letta, è possibile che mi sfugga qualche particolare. Ho anche visto la foto di Mark Hamill con il costume di Luke Skywalker che la Disney ha fatto sparire da Internet alla velocità della luce, quindi posso formulare ipotesi leggermente più concrete sul suo ruolo rispetto a chi non ha queste informazioni.

Iniziamo.

 

1) Che è successo tra Il Ritorno dello Jedi e Il Risveglio della Forza? Perché ci sono ancora l’Impero, i Caccia TIE e gli X-Wing?

Secondo quanto raccontato nei romanzi e fumetti che stanno uscendo in questi mesi e che raccontano cosa è successo tra la fine di Episodio VI e l’inizio di Episodio VII, la Battaglia di Endor è stata una grande vittoria per la Ribellione, ma non è stata decisiva per la fine della guerra. Anche se l’Imperatore è morto, l’apparato burocratico che aveva messo in piedi gli è sopravvissuto. I festeggiamenti visti al termine de Il Ritorno dello Jedi sono stati rapidamente repressi dalla polizia imperiale. Vari ufficiali, moff e dignitari imperiali si sono messi al comando delle forze armate imperiali – a Endor c’era solo una piccola parte della flotta – e hanno contrattaccato. La Ribellione ha vinto una serie di battaglie importanti, liberando un pianeta dietro l’altro, ma non è riuscita a spazzare via l’Impero, che si è riorganizzato sotto il nome di Nuovo Ordine. Siccome non sto leggendo questi romanzi e fumetti, non so se la guerra si sia trascinata per 30 anni, oppure se il Nuovo Ordine si è asserragliato nei sistemi controllati e solo all’inizio di Episodio VII ha ricominciato ad attaccare.

La presenza di TIE e X-Wing per me si spiega in due modi. Il primo è un motivo di marketing: una versione aggiornata, ma riconoscibile di questi veicoli serve a legare fortemente la nuova trilogia a quella originale. Il secondo è tecnologico: in fondo, nel mondo reale sono ancora in servizio aerei da guerra come l’F-15 (in servizio dal 1976) e l’F-16 (1978). La linea dell’F-35, l’aereo da guerra più avanzato del mondo (piagato da problemi e ancora non in servizio) ricorda molto sia l’F-15 che il russo Su-30. Questo per dire che una volta trovato un modello che funziona, è più conveniente aggiornarlo e usarlo come base per gli sviluppi futuri, che creare qualcosa di nuovo da zero.

 

2) Chi sono i protagonisti de Il Risveglio della Forza?

Pare una domanda scontata, ma stando a quanto leggo in giro e a quanto impegno attori e registi ci mettono nel rispondere a questa domanda nelle varie interviste, penso sia il caso di dare una risposta esplicita.

I protagonisti sono Finn (John Boyega), Rey (Daisy Ridley) e Poe Dameron (Oscar Isaac), ovvero una nuova generazione di eroi per la nuova trilogia. I protagonisti della trilogia originale avranno ruoli importanti, ma secondari. Passeranno il testimone a questi nuovi personaggi. Quindi non aspettatevi due ore di avventure di Han Solo e Luke Skywalker.

 

3) Chi sono i cattivi del film?

Quelli noti e apparsi nei trailer e locandine sono Kylo Ren (Adam Driver), il Generale Hux (Domhnall Gleeson) e il Capitano Phasma (Gwendoline Christie). Se andate a leggere la scheda del film sull’Internet Movie Database o Wikipedia, vedrete i nomi di altri attori in altri ruoli da cattivi. Ma siccome non sono apparsi ancora in poster e trailer, non ve li elenco.

Kylo Ren è un cavaliere di Ren. Quindi il “Ren” del suo nome non è il cognome, ma un titolo onorifico, come Darth per i Sith. Kylo non è un Sith, ma è in grado di usare la Forza ed è ossessionato dalla figura di Darth Vader. Colleziona cimeli di Vader e secondo me (occhio, ipotesi personale spoilerosa) la spada di Anakin Skywalker (quella che Luke perde insieme alla mano su Bespin) che vediamo nelle mani di Finn potrebbe provenire dalla sua collezione. Oppure, potrebbe inseguire Finn per aggiungerla alla sua collezione.

Il Generale Hux è il comandante della base principale delle forze del Nuovo Ordine, la base Starkiller.

Il Capitano Phasma è un alto ufficiale degli assaltatori del Nuovo Ordine.

Tra loro (o tra gli attori che non nomino qui) c’è l’equivalente dell’Imperatore? Non credo. Penso che la sua figura apparirà in uno degli episodi successivi. Nonostante tra i cattivi che non elenco ce ne potrebbe essere uno seriamente candidato a questo ruolo, secondo me la sua figura sarà più quella dell’equivalente malvagio di Yoda o di Obi Wan.

 

4) Se Finn è un assaltatore imperiale, perché non assomiglia a Jango Fett? Dovrebbe essere un suo clone, no?

No. Ora non ricordo dove, se in Star Wars: Guerra dei Cloni o Star Wars: Rebels, viene detto chiaramente che i cloni non sono efficaci: per farli entrare velocemente in azione, i cloni hanno un ciclo vitale accelerato. Diventano adulti rapidamente, ma muoiono presto di vecchiaia. Quindi tra quelli che muoiono in battaglia e quelli che muoiono a causa dell’invecchiamento accelerato non è possibile avere dei veterani, combattenti esperti indispensabili per ogni forza armata. Inoltre, come visto in Guerra dei Cloni, nonostante la programmazione, sviluppano una loro personalità e autonomia, quindi non c’è la certezza di averne il controllo totale. Già prima di Episodio IV Una Nuova Speranza (il Guerre Stellari originale) i cloni sono stati abbandonati in favore di volontari.

 

5) Perché nel poster e nei trailer non appare Luke Skywalker?

Siamo quasi tutti certi che la figura incappucciata che poggia una mano metallica su R2D2 nei trailer sia Luke. Abrams ha dichiarato che quella di non farlo apparire è una decisione consapevole. E’ ovviamente una scelta di marketing: l’assenza di Luke genera curiosità e in rete girano molte discussioni sul suo ruolo, il suo destino, la sua presenza nel film. E’ tutta pubblicità gratuita e le discussioni mantengono alto il livello di interesse e curiosità per il film anche in assenza di operazioni pubblicitarie esplicite. Inoltre, la tensione che genera la curiosità per il personaggio farà si che quando apparirà – secondo me nel film, non lo vedremo in anticipo nel materiale promozionale – verrà giù il cinema.

Poi credo che ci sia anche la volontà di non creare grandi aspettative. Io penso che alla fine in questo primo episodio Luke apparirà per pochi minuti. Minuti intensi e importanti per la storia, ma comunque pochi. Come ho scritto sopra, deve essere chiaro a tutti che questa non è un’avventura di Han, Luke e Leia, ma di Finn, Rey e Poe.

 

6) Luke è Kylo Ren? E’ passato al Lato Oscuro?

L’assenza di Luke dal materiale di marketing ha spinto molti su vari forum e pagine Facebook a dire che “è confermato che Luke è Kylo Ren”. Se non fosse che l’attore che interpreta Kylo, Adam Driver, appare senza maschera in un set di foto promozionali scattate da Annie Leibovitz per Vanity Fair (non le linko, potete cercarle su Google) e, se avete presente l’attore, anche se è di spalle è chiaro che è lui che affronta Finn armato di spada laser nei secondi finali dell’ultimo trailer. Quindi direi che è del tutto evidente che Luke non è Kylo Ren.

Luke è passato al Lato Oscuro? (ipotesi personali spoilerose) Sicuramente sappiamo che all’inizio de Il Risveglio della Forza Luke è sparito da anni. Prigioniero? In esilio volontario? Sono circolate entrambe le ipotesi. Quella che mi convince di più è la seconda: Luke teme di perdere di nuovo il controllo sul suo potere, quindi si è nascosto. Non è passato al Lato Oscuro, ma ha ancora paura di seguire le orme di suo padre. Però non credo che Luke possa essere passato al Lato Oscuro, né credo che ci passerà durante questa nuova trilogia.

 

7) Che fine hanno fatto Mara Jade, l’ammiraglio Thrawn, i figli di Han e Leia e gli altri personaggi dei fumetti e libri usciti negli ultimi anni?

Per George Lucas sono sempre esistiti due universi ben separati di Star Wars: l’universo “ufficiale” (o canonico) e quello “non ufficiale”. Nel primo rientravano i sei film delle due trilogie, il film Guerra dei Cloni e le serie TV Star Wars: Guerra dei Cloni e Star Wars: Rebels. Tutto il resto stava nel secondo e a Lucas non interessava.

Perché è importante la distinzione tra ciò che è canonico e ciò che non lo è? Oltre che per permettere ai fan di lanciarsi in discussioni infinite, la distinzione è importante per un altro motivo: nella realizzazione di nuovi prodotti “ufficiali” (ovvero nuovi film), per Lucas era importante tenere in considerazione gli eventi accaduti nei capitoli canonici, mentre quanto raccontato nei materiali non canonici poteva essere tranquillamente ignorato.

Ad esempio, nel 1978 Alan Dean Foster pubblicò sotto licenza un romanzo (molto brutto) intitolato La Gemma di Kaiburr, ambientato tra Una Nuova Speranza e L’Impero Colpisce Ancora. Le vicende raccontate in questo romanzo sono del tutto incompatibili con il modo in cui è proseguita la storia tra Episodio IV ed Episodio V. Lucas, gli sceneggiatori Leigh Brackett e Lawrence Kasdan, il regista Irvin Kershner hanno realizzato il film ignorando completamente il romanzo, poiché non era canonico. Quanto detto sulle tradizioni Sith negli episodi da 1 a 3 spazza via quanto raccontato nelle varie serie di fumetti ambientate prima, anche decine di migliaia di anni prima, delle vicende di Una Nuova Speranza. Stesso motivo: non importa quanto possa essere stato ben ricevuto dai fan un fumetto o un romanzo, il creatore della saga voleva avere le mani libere per far evolvere la storia nella direzione da lui preferita. Ovviamente si riservava il diritto di pescare da romanzi e fumetti gli elementi che riteneva più interessanti, rendendoli canonici. Il nome di Coruscant per il pianeta capitale della Repubblica prima e dell’Impero poi viene infatti dai romanzi di Timothy Zahn.

Questa divisione tra universo canonico ed Extended Universe è sempre stata chiara, ma non è sempre stata comunicata con chiarezza, portando a grande confusione. Confusione alimentata anche dal fatto che alcuni elementi di alcuni romanzi erano in contraddizione tra loro. Alla fine, la Lucasfilm aveva dovuto creare un database interno con ben sei livelli di canonicità per valutare quanto fosse importante una singola storia all’interno del mondo narrativo complessivo di Star Wars.

Quando la Disney ha acquistato la Lucasfilm e ha annunciato di voler realizzare una nuova trilogia ambientata in un periodo ampiamente trattato in romanzi, fumetti e videogiochi, ha deciso prima di tutto di fare ordine. Questo per avere la possibilità di raccontare le storie che preferiva, senza i vincoli provenienti dalle opere di altri autori (opere che, detto per inciso, erano spesso di bassissima qualità).

Quindi, tutto quello che era l’Extended Universe è stato etichettato “Star Wars Legends” ed è stata costituita una divisione della Lucasfilm, lo Story Group, con il compito di assicurarsi che tutto il materiale, che si tratti di film, fumetti, romanzi, videogiochi, serie tv, racconti una storia consistente e senza contraddizioni. Ora che è sotto il controllo dello Story Group, tutto il materiale che verrà rilasciato su Star Wars, indipendentemente dalla piattaforma, sarà canonico, ovvero ufficiale. Quindi ogni storia successiva dovrà tenere in considerazione eventi e personaggi apparsi nelle storie precedenti.

In questo momento. Come scritto sopra sono canonici i sei film delle prime due trilogie, Guerra dei Cloni (film e serie TV), Rebels. Saranno ovviamente canonici i tre film della nuova trilogia. Sono canonici i romanzi e i fumetti che stanno venendo pubblicati dal 25 aprile 2014.

Questo vuol dire che Mara Jade, l’ammiraglio Thrawn e tutti questi personaggi e le loro storie non sono più ufficiali (non lo sono mai stati completamente, in realtà) e quindi non bisogna tenerne conto nello sviluppo dei futuri film, romanzi, fumetti e serie tv. Attenzione, questo non vuol dire che non appariranno mai più in nessuna storia di Star Wars: come per Coruscant, un autore può chiedere di includere uno degli elementi di Star Wars Legends in un prodotto canonico. Se lo Story Group glielo permette, quell’elemento diventa canonico. Per cui potrebbero riapparire nel futuro. Ma per ora, nessuno degli autori dei prossimi film, romanzi, fumetti e serie TV ha l’obbligo di utilizzare questi personaggi e non appariranno nei prossimi film.

 

8) Morirà qualche personaggio importante ne Il Risveglio della Forza? Qualcuno della Trilogia Originale?

Ho tenuto questa domanda per ultima, perché ovviamente è quella con il maggior potenziale di spoiler.
Secondo me possiamo essere certi che morirà uno dei protagonisti della Trilogia Originale. Ne La Minaccia Fantasma è morto Qui Gon Jinn, in Una Nuova Speranza è morto Obi Wan Kenobi. Se Abrams segue lo schema, chiunque incarnerà la figura del padre, del maestro per il protagonista del film non arriverà ai titoli di coda. Chi sarà? Il trailer ci dà degli indizi? Ovviamente Abrams sa perfettamente che ogni fotogramma di ogni spot e trailer sarà sviscerato minuziosamente alla ricerca di indizi. Quindi penso che la scena su cui tutti si interrogano, Rey in lacrime sul corpo di qualcuno, non sia stata messa lì per darci il nome del morituro, ma solo per preparare i fan alla perdita di un personaggio amato e per far partire il trenino delle ipotesi. Quindi da un lato mi verrebbe da dire che non è su quel fotogramma che bisogna concentrarsi. Ma dall’altra parte, ricordo che durante la produzione de L’Ira di Kahn trapelò la notizia che Spock sarebbe morto. Si decise di aggiungere la scena della finta morte di Spock a inizio film, durante la simulazione della Kobayashi Maru, per sviare i sospetti e far credere ai fan che avevano ricevuto questa informazione che la notizia fosse errata e si riferisse a questo evento, per mantenere la sorpresa e l’impatto emozionale al momento della vera morte del personaggio al termine del film. Abrams, che già di suo è maestro nel disseminare false informazioni, non può non conoscere questo episodio, soprattutto avendo diretto i primi due reboot di Star Trek. Quindi è possibile che in effetti abbia veramente deciso di mettere nel trailer un indizio su chi morirà, sapendo che il pensiero dominante sarebbe stato “figurati se mostra la morte di un protagonista nel trailer!” Io però penso che questo gioco di “io so che tu sai che io so” sia eccessivo e che il trailer non mostri la morte del protagonista che ci lascerà.

E chi sarà questo personaggio? Sicuramente, uno dei protagonisti della Trilogia Originale, quindi Han, Luke, Leia o Chewbacca. Dovessi scegliere un nome, direi Han. A quanto sembra, è con lui che i nuovi protagonisti passeranno più tempo ed è lui che li condurrà a fare i primi passi in un mondo più vasto. Sia per i vecchi fan che per chi dovesse vedere per la prima volta un film di Star Wars, è lui il personaggio con più carico emozionale e con più tempo passato sullo schermo. Quindi è lui, secondo me, il candidato ideale a lasciarci le penne. In seconda battuta, ma con percentuale molto, molto più bassa, direi Luke.

 

Questo è quanto penso ci sia da scrivere per fare il punto della situazione basandosi sulle informazioni pubbliche e ufficiali e senza entrare troppo in territorio spoiler.

Voi che ne pensate?

Il trailer de Il Risveglio della Forza

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Ed eccolo qui.
Il trailer de Il Risveglio della Forza. A meno di due mesi dall’uscita al cinema di Episodio VII, ecco la carrellata di immagini che ci accompagnerà fino alle prime proiezioni.

Prima il trailer (in inglese, qui su Facebook in italiano), poi mie considerazioni da fan boy con qualche possibile spoiler.

La prima grande domanda, venuta fuori anche al rilascio del poster ufficiale è: dove sta Luke Skywalker? Nella locandina non c’è, nel trailer forse si vede per una frazione di secondo, se è lui che poggia una mano artificiale su R2-D2. Secondo me ha senso che l’ultimo dei Jedi non appaia. Da un mero punto di vista di marketing, meglio promuovere i nuovi protagonisti, accompagnati dall’attore più famoso e riconoscibile.
Da un punto di vista emozionale, vuoi mettere come verrà giù il cinema appena Luke riapparirà?

La seconda domanda: ma l’Alleanza Ribelle non aveva vinto la guerra su Endor? Come dicono il buon senso e i fumetti e romanzi che stanno raccontando cosa è successo tra la fine del Ritorno dello Jedi e l’inizio de Il Risveglio della Forza, non basta una sconfitta per abbattere un apparato burocratico militare fortemente radicato. Possiamo tranquillamente immaginare che alle scene di festeggiamenti sui vari pianeti al termine di Episodio VI siano seguite dure repressioni. L’Impero può essersi ridotto e frantumanto, ma c’è ancora.

Una battuta che sta scatenando commenti oltreoceano è quella che Han dice a Rey e Finn: Jedi e Lato Oscuro non sono un mito, le storie sono vere. Cioè? I ruoli di Vader e Luke nella guerra non sono noti? Memoria corta in una galassia lontana lontana?
Non mi pare così strano: la Battaglia di Endor è avvenuta 30 anni prima di questo film. La caccia agli Jedi risale a 20 anni prima. E’ facile immaginare che la propaganda imperiale abbia cancellato la memoria dei Cavalieri Jedi storici per sostituirla con miti, leggende, dicerie e aspre punizioni per chi sosteneva il contrario. Del resto, gli stessi ufficiali imperiali dubitano del potere del Lato Oscuro e definiscono la Forza “trucchi da stregone”. E’ quindi possibile che la maggior parte degli abitanti della Galassia ignorino il lato mistico che ha permesso la scalata al potere dell’Imperatore 50 anni prima e ne ha causato la caduta 30 anni prima delle vicende del nuovo film.
E dopo Endor è possibile che l’Alleanza Ribelle non abbia messo sotto i riflettori la figura di Luke. Perché? Per calcolo politico? Perché Luke ha preferito così? Sono abbastanza sicuro che parte della storia raccontata in Episodio VII servirà proprio a rispondere a questa domanda: che fine ha fatto l’ultimo degli Jedi dopo quella battaglia? Cosa ha fatto finora? Cosa lo spinge a tornare?

Oh, manco commento le scene d’azione: ficata pazzesca.

Non vedo l’ora che sia il 16 dicembre. Le 15.10 del 16 dicembre, per la precisione: orario a cui inizia lo spettacolo per cui ho già comprato i biglietti.

Voi che ne pensate del trailer de Il Risveglio della Forza.

I teaser trailer di Star Wars: Il Risveglio della Forza e Rogue One

han-chewie-teaser-star-warsOrmai lo sapete tutti, tra giovedì e domenica, durante lo Star Wars Celebration siamo stati tempestati di notizie su Star Wars Episodio VII: Il Risveglio della Forza e sul resto dei progetti targati Star Wars da qui al prossimo futuro.

Momenti emozionanti a pioggia.

Il principale è naturalmente il nuovo teaser, che vi metto qui sotto senza commento, non perché non ne meriti, anzi! Ci sarebbe da analizzare sequenza per sequenza per perdersi in ipotesi e dare sfogo al nerdismo più totale. Ma Leo Ortolani riassume bene la situazione: lacrime ed emozioni come se non ci fosse un domani!

Il secondo momento emozionante e sorprendente è stata la presenza di BB-8 sul palco. Quello. E’. Un. Modello. Vero! Sicuramente la CGI è stata usata per renderlo più dinamico, vedi le leggere differenze tra il punto di contatto tra testa e corpo dal vivo e nel primo teaser. Ma il robot è vero! Mezza internet sta facendo ipotesi sul come possa funzionare.

Per rimanere in tema video, ecco il micro teaser del primo spin off, Rogue One. Gli spin off sono stati battezzati Anthology film. In Rogue One vedremo gli aspetti più grigi dell’universo di Guerre Stellari, abbandonando la netta dicotomia Ribelli = buoni, Impero = cattivi, per seguire le gesta di un gruppo di ribelli a cui viene assegnato il compito di rubare i piani della prima Morte Nera.

C’è anche una foto di un disegno di produzione. Accontentatevi di questo, finché la Disney non pubblicherà il video ufficiale del teaser.

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Ci sarebbe da dire molto anche sul teaser della seconda stagione di Star Wars Rebels, ma non ne parlo perché sul versante cartoni animati di Star Wars non sono preparato. Ma mi sto attrezzando per recuperare!

Venerdì 28 novembre arriva il teaser trailer di Star Wars: The Force Awakens

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J. J. Abrams conferma tramite l’account Twitter della sua casa di produzione Bad Robot le voci che giravano da qualche giorno: il primo teaser per Star Wars: The Force Awakens arriva questo venerdì: il Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti.

Poco dopo il tweet è arrivato l’annuncio ufficiale sul sito di Star Wars, con l’elenco dei 30 cinema americani in cui il teaser verrà proiettato venerdì 28.

Da dicembre, dopo mesi di foto più o meno ufficiali di Episodio VII, vedremo il primo video del nuovo Guerre Stellari in tutti i cinema del mondo.

Live action di Attack on Titan: i poster dei personaggi

attackontitanposterSapete, per lo meno da ora, che è in produzione un film dal vivo basato sul manga e anime Attack on Titan.

Diamo un primo sguardo agli attori nei panni dei personaggi del film in questa galleria di character poster.

Noterete subito due cose: ci sono personaggi mai visti prima, sviluppati per il film, e non c’è una grandissima somiglianza tra attori e i personaggi cui danno il volto. E’ una scelta voluta: il produttore Yoshihiro Sato, d’accordo con l’autore del manga Hajime Isayama, ha selezionato attori che incarnino lo spirito dei personaggi dell’opera originale, più che il loro aspetto.

Ecco i poster, cliccateli per vederli grandi grandi.

 

Il titolo di Star Wars Episiodio VII è…

Star Wars The Force Awakens…stato rivelato nel Tweet con cui l’account ufficiale del film annuncia la fine delle riprese.

Il titolo è Star Wars: The Force Awakens.

A maggio girava un altro titolo, mai confermato. Ora abbiamo il titolo dalla fonte ufficiale.

Non resta che aspettare dicembre 2015.

E la protagonista del live action di Ghost in The Shell è…

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UPDATE: e invece no. E invece pare che il nome più accreditato adesso sia nientepopodimenoche quello di Scarlett Johansson, sempre più eroina action.

UPDATE dell’UPDATE: è ufficiale, Scarlett Johansson sarà Motoko Kusanagi.Margot Robbie la vedremo in Suicide Squad.

In realtà sarebbe più corretto scrivere “potrebbe essere”, perché non c’è ancora la conferma ufficiale.

L’attrice che potrebbe dare il volto a Motoko Kusanagi nel live action made in USA di Ghost in The Shell, il film tratto dal capolavoro di Masamune Shirow, potrebbe essere Margot Robbie, vista in The Wolf of Wall Street.

La regia, come vi dissi a suo tempo, è stata affidata al regista di Biancaneve e il Cacciatore, Rupert Sanders.

La fonte della notizia è The Wrap, che in genere ci prende.

Qualcuno ipotizza che data la relativa poca conoscenza di GiTS negli Stati Uniti e il fatto che la Robbie non è ancora una star affermata, potrebbe essere scelto un attore famoso per il ruolo di Batou. Ma queste sono ipotesi.

Non ci sono informazioni sulla trama del film, ma visto il regista e vista la casa di produzione, la Dreamworks (che da quando ho scritto il primo articolo sul live action di Ghost in The Shell è salita a due bei film in tutta la sua storia – secondo me!), io non nutro alcuna speranza.

E il titolo del film di Batman vs. Superman è…

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Batman v. Superman: Dawn of Justice.

Sorprendendo assolutamente nessuno, perché la parte “Batman vs. Superman” è stata ipotizzata sin dal giorno zero. Anzi, dal giorno uno: quando la Warner ha registrato alcuni nomi a dominio abbastanza indicativi.

Praticamente, il titolo del sequel di Man of Steel urla a gran voce “Hey, c’è Batman in questo film!” E poi aggiunge, dando di gomito e facendo l’occhiolino: “Dawn of Justice. Justice, capito, come Justice League… Eh? Eh?

In mezzo a tutto questo, c’è quel Superman. Della serie “Ah, sì, c’è pure quello, perché in teoria questo film è il seguito di quello prima. Ma non fate caso a questo! Batman! Justice!

Povero Superman.

In realtà tutto questo è storia vecchia, la notizia è della settimana scorsa e probabilmente l’avete già letta in lungo, in largo e di traverso per tutta l’Internet.

Però la pubblico ora solo perché volevo usare questa gif animata di #sadbatman. E’ bellissima, potrei passare tutto il giorno a guardarla.

sadbatman