Lucca Comics & Games 2011: è l’anno di Salgari

Ed ecco che in mezzo al caos del lunedì mattina vi do notizia, grazie ai prodigi del copia & incolla da cartella stampa, della Fiera di Lucca 2011.

Lucca Comics & Games, il Festival Internazionale del fumetto e del gioco intelligente, forte degli oltre 135mila visitatori dell’edizione passata, incarna quest’anno l’immaginario salgariano sguinzagliando per le vie del centro di Lucca un esercito di artisti, appuntamenti, eventi e arte allo stato puro.

Da quest’anno sarà introdotta la possibilità per i visitatori di comunicare il giorno o i giorni nei quali intendono partecipare all’evento, in modo da spedire loro tutti i documenti d’ingresso, senza bisogno di ritirare alle casse i ticket e il braccialetto e passando direttamente all’ingresso della manifestazione.

Fulcro dell’edizione di quest’anno è un doveroso omaggio al più grande scrittore italiano di romanzi avventurosi: Emilio Salgari, di cui ricorre quest’anno il centenario della morte e l’anno venturo il centocinquantenario della nascita. Il Capitano è stato, inoltre, uno degli artefici dell’Unità d’Italia dal punto di vista linguistico, perché, con la sua scrittura immediata ma non banale, ha tenuto inchiodati alle sue pagine milioni di lettori dell’età post-unitaria, dalle Alpi alla Sicilia. Sandokan, il Corsaro Nero e tanti altri indimenticabili personaggi rivivranno attraverso una grande mostra dedicata alle trasposizioni a fumetti dei suoi libri e alle illustrazioni che hanno corredato i volumi originali e corredano le nuove uscite, in quanto l’interesse per lo scrittore veronese non tramonta mai. L’esposizione è arricchita dal making of del poster 2011 (schizzi preparatori, filmato, etc) e dal prezioso originale di Don Maitz. Ma tutta la manifestazione sarà pervasa da eventi, incontri e concorsi ispirati sia all’opera di Salgari che agli aspetti avventurosi presenti in ciascun settore.

Lucca Comics

Oltre alla mostra Emilio Salgari: dalla Letteratura al Fumetto, Lucca Comics propone una serie di incontri mirati sul tema dell’avventura: si spazierà da Pratt (che in questo ambito resta il maestro indiscusso) all’avventura bonelliana, da Salgari e i suoi pirati all’avventura spaziale.

Lucca Games

Le quattro macro aree del settore dedicato al Gioco e al Videogioco tracceranno un unico percorso basato sul concetto che il “gioco è avventura e l’avventura si fa gioco in tutte le sue forme”. Spazio quindi alla narrativa e all’arte di Luk for Fantasy, al gioco di ruolo dal vivo di The Citadel, alle battaglie in miniatura di Historical Island, e agli autori di Indipendence Bay.

Lucca Junior

In occasione dell’anniversario salgariano anche Lucca Junior ha deciso di rendere omaggio al grande scrittore scegliendo l’Avventura come tema dell’edizione 2011. Dopo aver celebrato nelle precedenti edizioni la Musica di Mozart e Puccini, la Storia con Garibaldi, l’Astronomia con Galileo e lo Sport, saranno infatti dedicati a Emilio Salgari, ai suoi libri e ai suoi personaggi la maggior parte degli incontri, laboratori, mostre e presentazioni dell’area Junior. Tra le attività in programma: percorsi a tema dedicati alle scuole primarie e secondarie di 1° grado, presentazioni di novità editoriali, laboratori manuali, letture, mostre, spettacoli teatrali a tema.

Lucca Comics – Il ritorno di Holly e Benji

Fra gli eventi speciali di Lucca Comics, un posto particolare spetta all’esordio italiano della squadra di calcio più amata dei cartoni animati, quella New Team che, tramite il cartoon Holly e Benji ha segnato diverse generazioni di adolescenti (e ormai ex adolescenti) italiani. Alla storica partita parteciperà l’autore del fumetto originale, Yoichi Takahashi, che alla fine del match autograferà tutte le magliette che saranno poi messe all’asta, con il ricavato devoluto agli sforzi di ricostruzione del Giappone dopo il devastante terremoto che lo ha colpito. L’evento è organizzato con il supporto e la collaborazione dell’Ambasciata Giapponese in Italia, che ha scelto Lucca Comics & Games come partner privilegiato per iniziative a tutto campo.

Lucca Games – Web-serious… not very serious.

Lucca Games, l’anima della manifestazione che nasce cross-mediale per vocazione propone l’ultima declinazione del gioco di ruolo. Un fenomeno di costume prima, uno strumento culturale poi… serie TV formato web adesso. Con auto-ironia e sarcasmo giovani autori hanno messo a nudo le schizzofrenie e i paradossi dei giocatori di ruolo con due video-racconti:

 

Brothers Barbarian, di Tim Gooch, Ken Whitman, narra le storie due adolescenti che vengono teletrasportati in un modo fantasy dominato da una strega cattiva, la celeberrima scrittrice Margaret Weis. I due adolescenti diventati due stolidi e grossi barbari saranno aiutati nella loro missione ovviamente da un vecchio mago dai capelli binachi… Larry Elmore. Due icone del fantasy mondiale si mettono in gioco con i fan in una serie di dis-avventure che giocheranno su tutte le grandi e piccole manie dei guerrieri del “tavolo da cucina”!

 

Gold, the webseries that does double damage. GOLD è una serie comedy che parla di giocatori di RPG professionisti, è stata scritta e prodotta per il web, dove ha debuttato nel novembre 2008. Mancano poche settimane al campionato mondiale di Goblins & Gold. Il team americano, perenne secondo

 

Music & Comics – Gli Insospettabili Artisti: Vince Tempera, autore di diverse sigle di cartoni animati (Goldrake, Ape Maia, Capitan Harlock, Daitarn 3, Ufo Robot – quest’ultima insieme a Luigi Arbertelli e Ares Tavolazzi), è stato più volte direttore d’orchestra del Festival di Sanremo nonchè, sin dalla fine degli anni settanta, è collaboratore di Francesco Guccini per cui suona tastiere e pianoforte. Tempera vanta inoltre un omaggio da parte di Quentin Tarantino: il popolare regista americano ha infatti inserito, in Kill Bill vol. 1, la musica della colonna sonora scritta dal compositore per il film Sette note in nero.

 

Teatro Comics – L’evento salgariano, declinato a tutto tondo nei vari settori della manifestazione, troverà il suo spazio anche attraverso la collaborazione con il Teatro del Giglio. Al Teatro di San Girolamo, infatti, si terrà lo spettacolo Sandokan, o la fine dell’avventura, una divertente rivisitazione del mito salariano presentato dalla compagnia I Sacchi di Sabbia, ispirata a Le Tigri di Mompracem.

Una serata con Emilio Salgari di Ugo Gregoretti (1974): una storica e magistrale lezione di televisione d’autore, dal titolo con Gigi Proietti nel ruolo di Sandokan. Con l’audacia e l’originalità che lo distinguono, Gregoretti pensò di mettere accanto alla prosa salgariana, la cronaca più spicciola, quella di tutti i giorni, tratta dalle notizie riportate dal quotidiano “La Nuova Arena” di Verona, sul quale il feuilleton venne pubblicato a puntate nel 1883. Risultato: una trasmissione educativa ed esilarante, che diede all’epoca un forte impulso alla ripresa d’interesse per l’opera salgariana. Al momento è previsto anche un incontro con il celebre regista (occorrerà verificare il suo stato di salute) ed una proiezione dell’opera.

 

La nuova area tematica inaugurata la scorsa edizione si è rivelata una scelta estremamente apprezzata dal pubblico e dagli editori italiani.

Da quest’anno vedremo le grandi case editrici muoversi con tutte le loro prime lineee: Mondadori, Giunti, De Agostini, Baldini Castoldi Dalai, il Gruppo Editoriale Armenia, e i

nuovi dinamici editori come Lantana, La Corte, Delosbook, Casini fino alla Turner che com Cartoon Network presenta la franchise di Hero 108 un prodotto di eccellenza cross-­-mediale, i giocattoli dal cartone animato ai giocattoli di Giochi Preziosi ai volumi editi da PIEMME.

 

Oltre 1.500 mq dedicati all’immaginario Fantastico, sia scritto e illustrato. Dai grandi scrittori internazionali come Herbie Brennan e Andrea Cremer, agli italiani capeggiati da Licia Troisi, Francesco Dimitri, Francesco Falconi e Pierdomenico Baccalario.

 

L’area dedicata al fantastico sarà animata da un ricco programma di incontri col pubblico, sessioni di autografi, performance dal vivo degli artisti, seminari e workshop tenuti

da scrittori che illustratori e autori di giochi. Decine di eventi al giorno per incontrare i propri autori preferiti, farsi autografare libri, come carte dei più celebri Trading Card Game: come Wayne Reynolds e i mitici Tre Moschettieri del Fantasy, Dany Orizio, Lucio Parrillo e Luca Zontini. Luca e Lucio presenteranno inoltre il loro nuovo sketchbook.

 

Come nella scorsa edizione il cuore di Luk for Fantasy si identifica nell’Area Performance e nella sua Artist Alley arricchita dalla presenza di Don Maitz e Janny Wurts (The Wars of Light and Shadow) scrittrice e illustratrice dei suoi volumi e Paolo Barbieri che presenterà il suo ultimo volume Favole degli Dei.

 

L’immaginario fantastico attraversa tutto il padiglione games, e si declina in giochi, videogiochi e romanzi, tutto questo risulta evidente nelle nuove grandi presenze di Luk for Fantasy. Mondadori presenterà il nuovo mondo di Licia Troisi, Casini Editore, la casa che dal grande successo della AmonSaga ha creato un progetto cross-­-mediale con il gioco di carte Amon War ed il videogioco The River North, e De Agostini con con Andrea Cremer presenterà i volumi Nightshade e Wolfsbane.

 

Continua l’impegno di Lucca Games per scoprire e formare nuovi talenti!

Dal rodatissimo concorso Miglior Gioco Inedito (giunto alla ventiquattresima edizione!) alla seconda edizione della Content Factory, il progetto creato con Atlantyca Ent. per dare l’opportunità a tutti gli aspiranti scrittori di incontrare gli editor della casa milanese e proporre loro progetti propri, o magari candidarsi per essere i nuovi autori di Geronimo Stilton!

 

Nuova chiamata inoltre per tutti gli aspiranti scrittori di Fantasy, Avventura e Fantascienza! Entro metà ottobre potranno candidarsi per un esclusi incontro con gli editor, ma ci sarà tempo fino al mese di dicembre per candidarsi per una settimana di full immersion con autori, editor e professionisti dell’editoria.

 

La collaborazione con Atlantyca non si limita a questa opportunità per gli autori, ma prosegue con un ricco calendario di Workshop: gli EduFactory, 4 esperti in scrittura per i nuovi media terranno lezioni ad un pubblico di 15 studenti selezionati da Lucca Comics and Games.

 

Gli Edufactory sono un programma inserito nel calendario degli Educational di Lucca Games, il format di grande successo che il Festival ha lanciato quattro anni fa. Gli ospiti di Lucca Games, gli editor delle major presenti al festival si mettono a disposizione gratuitamente per seminari e workshop per i visitatori di Lucca Comics and Games!

 

Tra i relatori di quest’anno troviamo scrittori del calibro di Herbie Brennan e Andrea Cremer, autori di giochi come i coniugi Baker, Robert Bohl ed il creatore del GdR Il richiamo di Chtulhu Sandy Petersen! Spazio all’arte con Wayne Reynolds e Paolo Barbieri e alla scrittura collettiva con Francesco Dimitri (l’autore del romanzo steampunk Alice nel Paese della Vaporità).

 

Inoltre gli Educational 2011 sviluppano un approfondimento sull’eterno Tolkien: con la collaborazione dell’Associazione Romana Studi Tolkieniani verranno organizzati 3 seminari per esplorare il mondo e la tecnica del più grande autore fantasy.

 

I cinque giorni del Festival hanno permesso, non solo di ampliare il calendario degli Educational, ma anche di implementare notevolmente l’altra grande iniziativa di talent scouting di Lucca Games, il Prototype Review Corner: 7 autori, editori e professionisti del settore ludico saranno a disposizione per testare e valutare i prototipi di giochi dei visitatori. Una grande opportunità come il testare il proprio gioco con Sandy Petersen (l’autore sia del GdR del Richiamo di Chtulhu che level designer dei grandi classici del videogame come Age of Empire, Doom etc..), o con Roberto Di Meglio.

 

Anche se i comunicati stampa fin qui ricevuti non ne parlano, non mancherà, ovviamente, il cosplay. Interessanti anche i programmi per gli appassionati di fantascienza, il cui culmine sarà l’incontro con Dirk Benedict, lo Sberla della serie TV A-Team, ma soprattutto lo Scorpio della serie originale di Battlestar Galactica.

Impressioni di Romics 2011

Ci risiamo.

 

Quando alzi lo sguardo dal giornale e ti ritrovi nel vagone della metropolitana all’altezza della stazione Tiburtina assieme ad un mago nero e la sua retinue ti rendi conto di essere probabilmente sotto Romics. O durante uno degli eventi di GRV Italia. Da calendario propendo più verso la prima e grattandomi il mento medito sulla decisione da prendere.

Dopo qualche stazione di titubanza decido di rispettare la tradizione decennale e pagare servizio formale all’evento almeno la domenica pomeriggio, ultimo giorno utile. Un antipasto prima della assai più corposa Lucca. Mi riprometto di stare attento al portafogli, mi organizzo con gli amici di vecchia data che sono sopravvissuti alle mode e mi preparo per l’odissea.

Prima settimana di Ottobre.

Come ogni anno in questo periodo, per tutto il fine settimana, il treno locale dalla stazione Ostiense verso Fiumicino, generalmente colmo di pendolari irati per i ritardi o semiaddormentati, turisti dai trolley colossali ed hostess, deborda di giovani e giovanissimi e qualche imbarazzato meno giovane, cosplayer e semplici appassionati, fisicamente quasi stritolati ma uniti da un senso di anticipatorio buonumore. Il popolo della provincia, e non solo a giudicare dagli accenti, degli appassionati di settore compie la sua migrazione stagionale, quasi il suo pellegrinaggio, alla volta della nuova Fiera di Roma.

 

Riesco con grazia e terrore ad anticipare i miei compagni di viaggio di qualche metro e faccio mie le scalette che mi permettono di uscire dalla stazione minimalista. La mia transitoria posizione sopraelevata mi permette di avere il primo impatto della coda che si andrà rapidamente a formare. Il parcheggio è pieno di auto e pullman. Un buon indizio su ciò che mi aspetta.

 

La fila per i biglietti è fortunatamente breve e penetro rapidamente all’interno della fiera vera e propria, accolto dai primi gruppetti organizzati di cosplayer che si appostano nelle vicinanze del bar. Ma è sotto di me, al piano terra, il vero cuore della fiera. Animata, vivente, pulsante. Una marea colorata, come ogni edizione della fiera, affamata e soddisfatta dei suoi acquisti, dei suoi incontri, dei suoi preziosi e amati costumi.

 

Scivolando parallelamente al camminatoio mobile e scendendo le scale sino all’ingresso inferiore dei padiglioni vengo accolto da Alici emo-dark, amorevoli variazioni sul tema del Cappellaio Matto, tecnoesploratori e raffiante lady in puro stile steampunk (che, parafrasando Mugatu “tira una cifra quest’anno”), una intera squadra Ghostbusters dagli zaini protonici di notevolissimo e apprezzabile dettaglio, Joker post-Nolan con Batman, Harley Quinn e Catwoman al seguito, guerrieri spartani dalla invidiabile tartaruga , generici marines in tenuta mimetica e armi in pugno, sin troppo magre Miss Dronjo, X-Men al completo dalle tute in spandex instabili e guerrieri fantasy votati al Dio del Sangue le cui armature scolpite in modo certosino non smetto mai di apprezzare. Apprezzo assai di meno la valanga di cosplayer “commerciali” di Bleach, Naruto, il purtroppo inossidabile Dragonball Z e One Piece, ma è una questione di gusti.

 

Salto a piè pari teatro, anteprime, mostre e premiazioni, corollario per me non indispensabile: il tempo che mi posso concedere è volutamente limitato e memore dello stress degli anni precedenti (ore in piedi, a combattere nella folla ed in posizioni degne di un fachiro indiano per arraffare i fumetti mancanti), decido di ottimizzare le energie e concentrarmi esclusivamente verso i ponderati acquisti.

 

I padiglioni sono aumentati sebbene il numero degli stand commerciali appaia lievemente diminuito e quelli ludici risultino ora dispersi in ambienti troppo ampi, riempiti comunque dalla folla. Sull’area ludica incombe una inquietante Coca Cola Light mentre un dettagliato AT-ST quasi in scala 1:1 torreggia sullo stand di Tatooine tra Stormtroopers imperiali e Tusken Riders. L’eterna Camarilla Italia condivide i suoi spazi con una scuola di scherma, tra ditte che producono props per film e postazioni per i videogiochi mentre i visitatori stremati e grati posso possiarsi sulle panchine.

 

Immediatamente noto che gli stand sono gli stessi di sempre, più o meno nella posizione di sempre: da quello della Panini sul quale pende il solito Rat-Man agli stand-loculo dei piccoli e coraggiosi commercianti indipendenti. Come sempre il materiale giapponese (action figures di plastica di maghette e lolite delle quali mi sfugge la  serie, cari  super robot della Soul of Chogokin), è abbondante, con prezzi che vanno dal ladrocinio legalizzato a quasi accettabile con poche disperate eccezioni. Legioni di manga tascabili, vecchie serie e quasi nuove, si pongono in bell’ordine negli scaffali delle offerte speciali. Repliche deliziose delle spade del Signore degli Anelli. Raffinate maschere di carnevale prodotte a mano. Ultime uscite e giocattoli d’epoca che mi generano un vago senso di malinconia, che svanisce grazie allo stordimento dovuto alla folla.

 

Mi rendo dolorosamente conto che latita una reale offerta di giochi, un altro reame per intero quasi svanito: Magic e Warhammer fanno capolino, qualche boardgame in idioma italico con piccole concessioni al GdR più mainstream. A cercare con dedizione i negozi di Roma offrono qualcosina di più.

Stringo il selezionato bottino e al tramonto mi dirigo verso l’uscita. Il traffico della zona è divenuto rappresentazione di bolgia dantesca.

Alla fine mi rendo conto che manca qualcosa.

Il senso di evoluzione, crescita, miglioramento è assente. Il porsi di qualche gradino superiore al tardivo semiclone Romacartoon ha reso la fiera apaticamente soddisfatta di se stessa, la sua consapevolezza di essere perenne suddita di Lucca Comics & Games non la fa smuovere. Gli organizzatori hanno scavato la loro nicchia e non si muovono da essa. Ed ogni anno l’erosione si porta via un pezzetto in più.

Romics: festival del fumetto, dell’animazione e dei giochi. In corso a Roma

E’ in corso a Roma, fino al 3 ottobre, la fiera del fumetto di Roma, Romics. L’edizione 2010 si svolge nella consueta location della Nuova Fiera di Roma, ha un programma nutrito e prevede ospiti eccezionali. Interessanti le manifestazioni e gli eventi previsti durante la fiera, sia nel campo dei giochi, che del fumetto e dell’animazione. Come sempre, molta attenzione viene dedicata al cosplay.

Durante la manifestazione verranno assegnati i premi Romics d’Oro, premi per chi si è distinto nel campo del fumetto. Tra i premiati l’autrice del fumetto culto Lady Oscar, Ryoko Ikeda – che sarà presente a Romics – il disegnatore di Tex Claudio Villa e Chirs Ware, l’autore di Jimmy Corrigan, la graphic novel che ha rivoluzionato il senso narrativo e lo spazio architettonico della pagina a fumetti. In onore della Ikeda si terrà anche una speciale celebrazione dedicata a Lady Oscar.

Tra gli ospiti della manifestazione anche sette disegnatori che racconteranno la loro carriera artistica e terranno dei workshop per chi volesse intraprendere la carriera di disegnatore di fumetti. Il ciclo di incontri, denominato I Sette Re di Romics, prevede la presenza di Roberto Dal Pra’, Stefano Disegni, Paolo Eleuteri Serpieri, Roberto Recchioni, Laura Scarpa, Rodolfo Tort, Yoshiko Watanabe.

Altri ospiti saranno l’attrice Mary Oyaya, interprete della Maestra Jedi Luminara Unduli nella trilogia di prequel di Guerre Stellari e il disegnatore italiano trapiantato negli USA Ivan Brunetti.

Il programma culturale di Romics include l’Università del Fumetto e della Multimedialità, realizzata in collaborazione con numerose facoltà italiane. L’Università del fumetto e della multimedialità è un’iniziativa unica al mondo nel suo genere ed assolutamente inedito è il partenariato così organico con il mondo accademico. Una serie di lezioni sulla storia, la tecnica e il linguaggio del fumetto e dell’animazione, il rapporto cinema/fumetto, il doppiaggio e gli adattamenti, tenute da teorici, accademici e dai grandi maestri del fumetto internazionale Il rapporto del fumetto con la multimedialità. Tema portante dell’Università del fumetto e della multimedialità 2010 sarà una riflessione su come il fumetto abbia formato l’immaginario multiforme e multimediale che segna la nostra contemporaneità, includendo le sue diverse forme: la produzione popolare e il romanzo a fumetti. La tematica sarà al centro del Convegno che si terrà giovedì 30 settembre, dal titolo “Segnando l’immaginario – Il fumetto nell’epoca della multimedialità”.

Tra i vari concorsi legati a Romics non possiamo dimenticare la sfilata di cosplay, i cui vincitori rappresenteranno l’Italia al campionato del mondo di cosplay, il World Cosplay Summit 2011 di Nagoya, e il Gran Galà del Doppiaggio, che vede coinvolti e premiati i maggiori protagonisti del doppiaggio italiano di film, telefilm e cinema d’animazione.

Conclude il programma un’ampia area ludica, ricca di iniziative con tornei, giochi di ruolo, videogiochi, presentazioni delle novità del settore. L’ampliamento dell’area videogames costituisce un vero e proprio salone con divertimento per tutte le età.

Sul sito ufficiale di Romics potrete consultare il programma generale e avere ogni informazione su costi dei biglietti, orari della manifestazione e istruzioni per raggiungere la Fiera di Roma.

Comicon: il salone del fumetto a Napoli

logo_testataDa domani, venerdì 29 aprile e fino al 2 maggio si tiene a Napoli il Comicon, il salone internazionale del fumetto.

La manifestazione è arrivata alla XII Edizione ed è uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di fumetti, animazione, giochi, cosplay e, ultimamente, cultura pop in generale nel nostro paese. Il Comicon, infatti, è cresciuto costantemente negli anni e ormai è pari per importanza a Lucca Comics.

Il programma e la lista degli ospiti che interverranno a questa dodicesima edizione, dedicata al nero, sono molto fitti. E agli eventi del salone vanno aggiunte le manifestazioni organizzate in contemporanea, come il Gamecon, il salone del gioco e del videogioco e CartooNA, il Napoli Animation Festival.

Nel corso della manifestazione verranno anche assegnati vari premi a personalità del mondo del fumetto e ai vincitori dei vari concorsi e gare che si terranno durante il Comicon.
Sono previsti anche incontri con autori, lezioni e workshop su anime, manga, animazione 3D, fumetto italiano.

Questo è il programma.

Questa è la lista degli ospiti. Segnalo nomi del calibro di Manara, Hernandez, Druillet, Faraci.

Questo l’elenco delle mostre. Quella su The Spirit pare interessante, soprattutto per ristabilire il buon nome del fumetto originale dopo lo scempio compiuto da Frank Miller con la trasposizione cinematografica.

E, infine, ecco la lista degli espositori.

Fino al 2 maggio, quindi, Napoli è una meta imperdibile per tutti gli appassionati di fantastico in ogni sua forma, non solo disegnata. E visto che il tempo dovrebbe essere bello, tra un evento e l’altro vale la pena girare la città.