I Tre Moschettieri
Cinema , Recensioni film , Varie / 23 Ottobre 2011

In seguito al fallito furto dei piani di una macchina da guerra inventata da Leonardo da Vinci causato dal tradimento di Milady (Milla Jovovich) i moschettieri Athos (Matthew Macfadyen), Aramis (Luke Evans) e Porthos (Ray Stevenson) sono costretti a dimettersi dal servizio per ordine del Cardinale Richelieu (Christoph Waltz). La loro imposta pausa  si conclude un anno dopo quando il guascone D’Artagnan (Logan Lermar) giunge a Parigi ispirato dal padre con lo scopo di divenire lui stesso moschettiere. Dopo una colossale rissa con le guardie del Cardinale il gruppo viene reclutato segretamente dalla regina per recuperare dal crudele e viziato Duca di Buckingam (Orlando Bloom) una preziosa collana di diamanti, parte di un intrigo politico che potrebbe determinare le sorti dell’Europa. Ci rendiamo conto sin dalle primissime scene che si tratta di un film di Paul Anderson: Milla che fa completamente e indebitamente sua l’azione, improbabili trappole à la Mission Impossible e combattimenti slow-motion. Fortunatamente, con l’aiuto postumo di Dumas, la trama, per quanto alterata e semplificata  rispetto al romanzo originale, in qualche modo regge o perlomeno non collassa su se stessa al primo soffio di vento. Rispetto ad  Resident Evil Afterlife il passo in avanti  è indubbio. Nonostante i…