Endhiran – Robot
Cinema , Recensioni film , Varie / 23 Agosto 2011

Lo scienziato Vaseegaran (Rajnikanth) ignorando i sentimenti della bella fidanzata Sana (Aishwarya Rai Bachchan) per dieci anni ha lavorato ossessivamente su un sofisticato androide da combattimento con lo scopo di venderlo all’esercito indiano e andare così a ridurre le perdite umane durante i conflitti. Vaseegaran egocentricamente dona le proprie sembianze alla creatura sintetica (interpretata sempre da Rajnikanth) e gli da il nome di Chitti. Gradualmente Chitti, anelato per la sua avanzatissima intelligenza artificiale dal professor Bohra (Danny Denzongpa), bieco mentore di Vaseegaran, otterrà sentimenti umani ed entrerà in violento conflitto col proprio creatore per ottenere l’amore di Sana. Dopo Sivaji – The Boss il regista Shankar Shanmugam e la superstar indiana Rajnikanth sono tornati assieme nel film più costoso mai prodotto in India (“L’Avatar indiano” secondo i poster pubblicitari) e più distribuito. Nonostante le entusiastiche dichiarazioni dei fan indiani (la cui infantile esaltazione nazionalistica per il film può risultare alla lunga irritante) gli effetti speciali (Industrial Light & Magic per gli effetti visuali e Stan Winston Studios per gli animatroni) pur essendo funzionali alla storia sono distanti dai quelli dei blockbuster di Hollywood ma questo non è necessariamente un male: di fronte ad alcuni prodotti luccicanti, pretenziosi e freddi che…